Topi d'appartamento nuovamente in azione sui monti Lattari. Ad Agerola, in particolare, domenica pomeriggio ladri hanno messo a segno un nuovo colpo.
Nella frazione Campora alcuni sconosciuti hanno approfittato dell’assenza dei proprietari di un’abitazione per entrare in azione. Forzando il portone d’ingresso di una palazzina sono riusciti ad entrare nell'appartamento portato via diversi oggetti di valore e anche affettivi. Al rientro da una gita domenicale, l’amara sorpresa per i proprietari: la porta d’ingresso è stata trovata rotta, mentre i ladri avevano messo a soqquadro anche alcune stanze dell’appartamento. Alla fine il bottino è stato di poche centinaia di euro in totale, ma l’episodio fa ripiombare i cittadini agerolesi nella paura.
Sul caso indagano i carabinieri del nucleo operativo di Castellammare, agli ordini del tenente Andrea Riccio, insieme ai colleghi della locale stazione, guidati dal maresciallo Luigi Mascolo. Era da più di un mese che sui monti Lattari non si verificavano episodi di furti. Con l’arresto del 25enne pimontese Vi
ncenzo Paduano (ritenuto responsabile di una decina di colpi tra Agerola e Pimonte) l’emergenza sembrava rientrata. Invece da domenica pomeriggio i cittadini sono di nuovo preoccupati. L’allarme furti, in passato, ha generato anche una vibrante polemica politica proprio ad Agerola.
“Il sindaco attivi maggiori controlli in città – affermarono in una nota ufficiale i consiglieri di minoranza del gruppo Per Agerola – Gli ultimi e ripetuti episodi di furti in abitazioni e presso esercizi commerciali hanno fatto ritornare nel nostro paese un clima di sfiducia e di pericolosa diffidenza, che non ha trovato alcuna significativa risposta da parte dell’amministrazione comunale”. Non si è fatta attendere la replica del sindaco Luca Mascolo. “Quest’ente ha avviato da mesi un proficuo e intenso rapporto di collaborazione con le forze dell’ordine – afferma – che ha portato nel recente passato ad importanti risultati. Restiamo vigili quindi su un fenomeno che va sicuramente limitato e confidiamo, come sempre, nell’operato delle forze dell’ordine”.