Cronaca

Agerola - Finisce ai domiciliari il piazzaiolo che investì ed uccise geometra del Comune

L'uomo fu anche condannato a pagare una provvisionale da 80mila euro ad ognuna delle 7 parti civili costituite nel processo.


Concessi gli arresti domiciliari ad Antonio Acampora, il 48enne pizzaiolo agerolese ritenuto responsabile dell’omicidio di Rino Medaglia, geometra del Comune, per motivi sentimentali. Ieri mattina il gip di Torre Annunziata ha accolto la richiesta dell’avvocato Francesco Attanasio (difensore di Acampora), stabilendo la detenzione domiciliari presso un’abitazione situata nel Friuli Venezia Giulia.

Medaglia fu travolto con l’auto da Acampora e ucciso, in via Coppola nella frazione San Lazzaro, il 25 ottobre del 2016. In primo grado, il 48enne pizzaiolo è stato condannato a 10 anni di carcere, prima della decisione di ieri c

he relega Acampora ai domiciliari. Lo scorso 30 maggio, a un anno e mezzo circa dalla tragedia, il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Torre Annunziata, Giovanni De Angelis, ha riconosciuto l’imputato colpevole del reato di omicidio volontario senza, però, l’aggravante della premeditazione. Un dettaglio non da poco che – associato alla scelta del 48enne di essere processato con rito abbreviato – ha consentito ad Acampora di incassare una condanna mite, rispetto alla pena stabilita dal codice. Acampora fu anche condannato a pagare una provvisionale da 80mila euro ad ognuna delle 7 parti civili costituite nel processo.


mercoledì 27 giugno 2018 - 08:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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