Nell'ambito dell'attività di contrasto al fenomeno dell'abusivismo edilizio, che costituisce una delle priorità dell'azione della Procura della Repubblica, in esecuzione di un ordine di demolizione emesso dal Tribunale di Torre Annunziata, sezione distaccata di Gragnano, si è proceduto alla demolizione di un manufatto costituito da un locale seminterrato di 40 mq con sovrastante sottotetto di copertura di mq 65 e di una tettoia con travi in legno e tegole di 70 mq a copertura di un locale utilizzato per il ricovero della legna.
I manufatti demoliti insistevano nel comune di Agerola (Na) alla località Fioccola-Fiubbana e l'area sulla quale erano state realizzate le opere abusive rientra nelle zone "soggette a tutela dei beni ambientali e paesaggistici atteso che l 'intero territorio di Agerola è stato ritenuto di notevole interesse pubblico con DD.MM 12.11.1958 e 28.03.1985 e, quindi, sottoposto alle disposizioni di cui al D,Lgs. N 42104, protette da leggi nazionali, regionali e provinciali, con vincolo di inedificabil
ità assoluta: zona 1b di tutela ambientale naturale-2°grado del Parco Urbanistico Territoriale dell'area Sorrentina- Amalfitana approvato con L.R. 2710611987 n.35, zona G4-sub zona di tutela delle aree prevalentemente a manto boscoso o a pascolo del vigente piano regolatore.
L'esecuzione delle demolizioni delle costruzioni abusive disposte dall'Autorità giudiziaria rappresenta, per la tutela del territorio, uno strumento insostituibile sia in chiave repressiva, per il ripristino delle condizioni ambientali violate, sia in chiave preventiva, per l'efficacia dissuasiva nei confronti dell'abusivismo edilizio; nel caso di specie si è data esecuzione ad una condanna relativa ad una sentenza risalente all'anno 1998.
Grazie anche alla incessante opera di sensibilizzazione posta in essere dalla Procura, la suddetta demolizione ha avuto luogo da parte del proprietario del manufatto abusivo, in regime di autodemolizione, senza anticipazione di spese da parte del Comune interessato e della Cassa Depositi e Prestiti.