E’ allarme sicurezza ad Agerola. In virtù dei vari casi di microdelinquenza registrati in città negli ultimi mesi, il sindaco Luca Mascolo ha subito dato ordine di aumentare il numero di telecamere da posizionare in diversi punti del territorio.
Dodici saranno il numero degli impianti di videosorveglianza, utilizzati allo scopo di prevenire e contrastare tale fenomeno. Tra i vari episodi, ricordiamo quello che nel mese di ottobre sconvolse l’intero quartiere di Bomerano: un 69enne, legato ad una sedia all’interno della propria abitazione e picchiato da due rapinatori. Questi ultimi riuscirono, inoltre, a mettere a segno un bottino da 800 euro.
Lo scorso venerdì il Consiglio Comunale ha convocato un&r
squo;importante seduta in merito all’accaduto, durante la quale si è discusso sui requisiti posti all’ordine del giorno dai consiglieri di minoranza Matteo Florio, Lucia Naclerio e Giancarlo Panariello sull’allarme sicurezza.
Alle 28 telecamere già presenti sul territorio, dunque, se ne aggiungeranno altre 12. Lo scopo, inoltre, è quello di rafforzare il presidio delle forze dell’ordine sul territorio. Alla luce di quanto discusso durante l’assemblea, anche i consiglieri premono su un maggiore sforzo per garantire sicurezza, quello che i cittadini da giorni chiedono con somma preoccupazione, poiché l’episodio di Bomerano è solo uno dei tanti casi di microcriminalità verificatosi in paese.