I gialloblù peccano di presunzione e si fanno raggiungere sul 2-2 al 90', ma l'esterno siciliano in pieno recupero ristabilisce le distanze con un bolide dal limite dell'area. Di Bombagi e Ripa le prime due marcature stabiesi, Gomez su rigore chiude i giochi.

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mercoledì 12 dicembre 2018 - Aggiornato alle 20:04
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Juve Stabia-Vigor Lamezia 4-2. Finale thrilling, una prodezza di Nicastro tiene in vita le vespe


I gialloblù peccano di presunzione e si fanno raggiungere sul 2-2 al 90', ma l'esterno siciliano in pieno recupero ristabilisce le distanze con un bolide dal limite dell'area. Di Bombagi e Ripa le prime due marcature stabiesi, Gomez su rigore chiude i giochi.

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Altalena di emozioni al Menti nel penultimo turno di campionato. Nicastro si carica le vespe sulle spalle trascinandole dall'inferno al paradiso con un autentico gioiello, grazie al quale i gialloblù rimediano ad un finale di gara piuttosto svagato e ravvivano le speranze di approdo agli spareggi per la promozione in B, tenendo a distanze le dirette rivali, che vincono agevolmente e rispettano le previsioni della vigilia, rimandando ogni discorso all'ultima giornata. Bombagi mette in discesa il match portando in vantaggio la Juve Stabia nel primo tempo, Di Bella impone il pari, poi ancora Bombagi propizia il raddoppio di Ripa con una pregevole giocata. Quando la gara sembra ormai incanalata nella direzione dei padroni di casa, arriva a sorpresa il pareggio di Montella che al 90' approfitta di una dormita di Romeo per siglare il clamoroso 2-2. La reazione delle vespe porta però la firma di uno strepitoso Nicastro, nuovamente decisivo dopo le reti messe a segno nel finale contro il Catanzaro e l'Aversa Normanna: il suo bolide dal limite dell'area si infila nell'incrocio dei pali facendo letteralmente esplodere un Menti meno gremito rispetto alle attese nonostante i prezzi popolari promossi dalla società. Gomez a tempo scaduto mette il sigillo al match dal dischetto per il definitivo 4-2 e consente alla Juve Stabia di restare padrona del proprio destino ad un solo turno dal termine del torneo. Savini si affida ad un inedito 4-3-1-2 con Romeo al centro della difesa in luogo dello squalificato Migliorini e La Camera rispolverato dopo un turno di stop in cabina di regia accanto a Jidayi e Maiorano; Bombagi, infine, avanza sulla trequarti in appoggio alle due punte Di Carmine e Ripa. Erra, invece, adotta il consueto 4-3-3 e consegna le chiavi dell'attacco al bomber Del Sante. La prima emozione è di marca stabiese con Bombagi che al 3' riceve palla da Contessa e fa partire un destro sbilenco da centro area che termina di poco a lato. Al 18' Bombagi serve in profondità Di Carmine, ma l'attaccante tarda ad agganciare la sfera ed è costretto a tentare una conclusione disperata dalla linea di fondo, facile preda dell'estremo difensore ospite Forte. Al 22' ancora Bombagi si rende pericoloso con un calcio di punizione dalla distanza che, deviato, costringe Forte alla respinta in tuffo; sulla ribattuta si avventa Di Carmine, il quale in girata prova a sorprendere la retroguardia ospite trovando ancora la pronta risposta del portiere avversario. Al 30' si sblocca il match: il solito scatenato Bombagi approfitta di un pasticcio della difesa calabrese e si incunea in area, trafiggendo Forte con un preciso diagonale che sbatte sul palo e termina in rete. Il vantaggio gialloblù taglia le gambe ai biancoverdi e al 42' Jidayi con una sventola dal limite colpisce la traversa. La prima frazione si chiude così con le vespe in vantaggio grazie al gol siglato dall'ex centrocampista della Reggina alla mezz'ora. In avvio di ripresa cambia improvvisamente lo scenario della gara: Improta al 7', su corner dalla destra, pennella un cross sulla testa di Di Bella, il quale anticipa Maiorano e infila Pisseri sul secondo palo dopo uno stacco imperioso. Le vespe si destano dal torpore e al 9' Bombagi salta Gattari e va al tiro, ma la mira stavolta è infelice e la sfera termina ampiamente a lato. Al 12', però, nuovamente Bombagi inventa uno spettacolare pallonetto da posizione defilata, che scavalca Forte e si infila in rete con la complicità di Ripa, il quale nei pressi della linea di porta ribadisce in fondo al sacco con un colpo di testa che genera persino qualche dubbio sulla paternità del gol, fugato poi dal replay.


I ritmi del match calano e al 25' Savini inserisce Nicastro al posto di Maiorano, passando al 4-4-2. Al 30' Cancellotti commette un fallo ingenuo nei pressi della propria area e concede un'insidiosa punizione agli ospiti; il destro di Improta è insidioso ma non inquadra lo specchio della porta facendo tirare un sospiro di sollievo ai tifosi. Al 30' Di Carmine entra in area dopo una bella percussione, ma a tu per tu con Forte colpisce il palo sprecando una ghiotta occasione per chiudere i giochi. Al 39' si fa male il portiere della Vigor, costretto ad uscire e a lasciare il posto al suo secondo Mercuri. Sembra il preludio ad un epilogo privo di emozioni, ma il finale è thrilling. Al 44', infatti, arriva la più clamorosa delle beffe: Montella approfitta di una dormita di Romeo e si invola verso la porta, trovandosi incredibilmente solo davanti a Pisseri e superandolo con un preciso rasoterra. La delusione è palpabile e i play-off sembrano più lontani che mai, ma la reazione delle vespe è veemente e al 46' Nicastro fa partire un bolide dalla distanza che si infila nell'incrocio dei pali scatenando l'entusiasmo del Menti, in tripudio dinanzi al più rocambolesco finale di partita dell'intera stagione.. Al 49' i gialloblù chiudono i giochi con un calcio di rigore procurato da Carrozza e realizzato da Gomez, entrambi subentrati nella ripresa, e difendono così la quarta posizione prima della sfida decisiva a Benevento, fondamentale per agganciare i play-off e garantirsi il passaggio al primo turno degli spareggi promozione. Servirà vincere per avere la certezza della qualificazione, ma anche un pareggio potrebbe risultare sufficiente qualora la Salernitana dovesse almeno imporre il pari alla Casertana. Sabato prossimo alle ore 17.30 la Juve Stabia si giocherà dunque un'intera stagione in 90 minuti che si preannunciano intensissimi e vietati ai deboli di cuore.
TABELLINO
JUVE STABIA (4-3-1-2): Pisseri; Cancellotti, Romeo, Polak, Contessa; Jidayi, La Camera (45' s.t. Gomez), Maiorano (25' s.t. Nicastro); Bombagi; Di Carmine, Ripa (34' s.t. Carrozza). All.: Savini.
VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Forte (39' s.t. Mercuri); Rapisarda, Filosa, Di Bella (37' s.t. Maglia), Di Marco (27' s.t. Pirelli); Gattari, Puccio, Scarsella; Montella, Del Sante, Improta. All.: Erra.
ARBITRO: Valerio Colarossi di Roma 2
ASSISTENTI: Nello Grieco di Macerata - Domenico Capitelli di Termoli
MARCATORI: 30' p.t. Bombagi (JS); 7' s.t. Di Bella (VL); 12' s.t. Ripa (JS); 44' s.t. Montella (VL); 46' s.t. Nicastro (JS); 49' s.t. Gomez su rig. (JS)
AMMONITI: Cancellotti, Bombagi, Jidayi (JS); Montella, Del Sante, Rapisarda (VL)
CORNER: 6 - 4
NOTE: 0' rec. p.t.; 4' rec. s.t. - 1502 spettatori per un incasso complessivo di € 9843
 
 


news Juve Stabia - Savini tira un sospiro di sollievo: ''Grande sofferenza, ma questa squadra non molla mai''

news VIDEO - Le interviste di fine gara

domenica 3 maggio 2015 - 16:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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