Ignazio Messina e Nello Di Nardo a Castellammare per raccontare quale sarà la loro politica europea e quali le mosse da compiere per rilanciare il mercato del lavoro.

" /> Ignazio Messina e Nello Di Nardo a Castellammare per raccontare quale sarà la loro politica europea e quali le mosse da compiere per rilanciare il mercato del lavoro.

" />
giovedì 19 luglio 2018 - Aggiornato alle 18:38
adraporte
StabiaChannel.it
adraporte
Politica & Lavoro

Castellammare - IdV, ''Europei non tedeschi''

Ignazio Messina e Nello Di Nardo a Castellammare per raccontare quale sarà la loro politica europea e quali le mosse da compiere per rilanciare il mercato del lavoro.

pavidas

Ha fatto tappa questa mattina anche a Castellammare di Stabia il mini-tuor campano del segretario nazionale di Italia dei Valori Ignazio Messina, accompagnato dal segretario regionale Idv Campania Nello Di Nardo, entrambi candidati alle prossime elezioni europee. Ad attendere il loro arrivo nella città delle acque i membri del neo coordinamento cittadino dell'Italia dei Valori, tra cui il presidente del consiglio Amedeo Di Nardo, tutti raccolti sotto un gazebo posto ai piedi della cassa armonica.  
Messina e Di Nardo sono sembrati molto concentrati sulla campagna elettorale per le europee, sintetizzata dallo slogan "Europei non tedeschi", che ha fatto discutere non poco.
"Noi vogliamo essere in un'Europa diversa- ha detto Messina - che non è dominata dalla politica economica della Merkel. Ci sono occupazioni militari e ci sono occupazioni economiche. La Merkel con la sua politica sta distruggendo i paesi dell'Europa,soprattutto i più deboli, l'Italia in questo momento è in grande difficoltà. Noi vogliamo gli stessi diritti degli altri paesi europei a partire dalla Germania. Il problema non è euro si euro no, il problema è come usi l'euro e come metti i nostri imprenditori e le nostre famiglie nelle stesse condizioni degli altri paesi. Fino ad oggi questo non è avvenuto per colpa dei paesi forti ,Germania in testa. Per questo noi diciamo "europei non tedeschi": è chiaro che non ce l'abbiamo col popolo tedesco, ma con la politica economia della Merkel".
In villa, al gazebo IdV, si raccoglievano firme per l'abolizione della legge Fornero. "Noi crediamo che la priorità nel nostro paese sia il lavoro - spiega Messina -, ma non il lavoro precario. C'è qualcuno che sta lavorando a creare nuova precarietà. Si litiga ancora in parlamento per stabilire se un contratto a termine di 6 mesi bisogna rinnovarlo 5 volte o 8. Il problema è che alla fine sono sempre 36mesi. Noi vogliamo lottare contro la precarietà e creare nuovi posti di lavoro. Dico di più: siamo l'unico partito in Italia che ha dichiarato guerra alla riforma Fornero che ha danneggiato in un solo colpo lavoratori e datori di lavoro, non era mai successo prima.


Noi riteniamo che va abolita: bisogna ripristinare i diritti dei lavoratori esodati.  Sono ancora 300mila in Italia le persone che grazie ad una riforma e a un colpo di penna di un ministro come la Fornero  si sono ritrovati in un solo giorno da lavoratori a disoccupati e non pensionati" conclude il segretario nazionale dell'IdV.
Il lavoro. Ed è da qui che è necessario ripartire, soprattutto in Campania dove si registra uno dei tassi di disoccupazione più alti d'Italia. "La prima cosa che bisogna fare qui in Campania - spiega in proposito l'on. Nello Di Nardo - è riaprire immediatamente tutti i cantieri chiusi. Abbiamo solo nella nostra zona tra Meta e Napoli cantieri chiusi ovunque. Abbiamo per strada tra cassa integrati, disoccupati, mobilità, qualcosa come 2000 persone. Siamo stati fortunati a riaprire il cantiere a Castellammare, si lavorerà per altri 4 o 5 anni. Ma bisogna ripartire da qui, che comunque ha un tasso di disoccupazione che fa paura. Abbiamo delle proposte chiare. Ho tentato di far capire in Regione che questi cantieri vanno aperti subito perché oltretutto mettiamo in circolo anche moneta. Vedo che questo governo regionale non risponde. Non capisco perché quello che sarà il primo depuratore d'Europa a Seiano sono due anni che resta chiuso. Due anni che la regione continuamente crea difficoltà. Ci sono 200 persone che lavorano in quel cantiere che creerà sicuramente in tutta la penisola sorrentina e Gragnano un ambiente diverso, un ambiente nuovo. Queste sono le nuove proposte per il lavoro, stiamo cercando di mettercela tutta. La nostra candidatura è coerenza e coraggio. Vogliamo riportare i nostri vecchi elettori che in precedenza hanno dato un voto inutile al movimento cinque stelle. Il voto utile è il voto dato ad Italia dei valori e non al movimento cinque stelle che sarebbe davvero un voto inutile, come hanno dimostrato in questo anno di non governo" conclude Di Nardo.

news GUARDA IL VIDEO


Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro

sabato 26 aprile 2014 - 16.59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA



Sponsor
dg informatica adra bcp poldino Berna farmacia san carlo auto somma somma point nemesi alfa forma Rionero Caffè Futura Costruzioni srl Scuola Calcio Nicola De Simone Erboristeria Il Quadrifoglio ScuolaLex
dg informatica adra bcp poldino Berna farmacia san carlo auto somma somma point nemesi alfa forma Rionero Caffè
Futura Costruzioni srl Scuola Calcio Nicola De Simone Erboristeria Il Quadrifoglio ScuolaLex
 
StabiaChannel.it

I PIÚ LETTI DEL GIORNO

StabiaChannel.it
StabiaChannel TV

I PIÚ VISTI DELLA SETTIMANA


Archivio Notizie

Seleziona il mese