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Castellammare - Cimmino si sbilancia: «Qui centrodestra compatto e forte, ora deve riprendersi l'Italia e la città»

«Dobbiamo ridare ai cittadini la libertà, la trasparenza, la sicurezza e la legalità che meritano. Vogliamo ripartire da dove abbiamo lasciato, vogliamo correre per costruire un futuro per i nostri figli».

«Se siete alla ricerca di un gruppo compatto, unito e forte di centrodestra, si trova qui a Castellammare di Stabia». Gaetano Cimmino gonfia il petto dopo il successo della convention del centrodestra, che ha visto la partecipazione di Mara Carfagna e dei candidati alla Camera e al Senato per le elezioni politiche del 4 marzo.

«Ringrazio i miei numerosi amici che hanno partecipato alla manifestazione del centrodestra al Supercinema. - afferma Cimmino - Ringrazio Mara Carfagna che ha dimostrato ancora una volta grande sensibilità verso il nostro territorio. Già da prima delle ultime elezioni amministrative abbiamo raccolto quanto di meglio il territorio aveva da offrire. Professionisti, lavoratori, membri delle forze dell’ordine, menti brillanti che sarebbero il vanto di qualsiasi leader politico. Le esperienze che abbiamo trascorso insieme ci hanno formato e compattato, facendo valere la nostra voce sulle questioni più importanti che stanno a cuore ai cittadini stabiesi. Abbiamo trascorso lunghi anni di buio nei quali noi eravamo l’unica luce politica in grado di splendere».

Cimmino rivendica le sue battaglie messe in atto nel corso dei 18 mesi vissuti all'opposizione prima dello scioglimento del consiglio comunale. «In questi due anni abbiamo svolto in consiglio comunale un duro lavoro di opposizione insieme ai consiglieri comunali Antonio Cimmino, Vincenzo Ungaro e Emanuele D'Apice. - spiega Cimmino - Atto su atto, provvedimento su provvedimento, abbiamo studiato, analizzato, condiviso. Non abbiamo mai mollato e non abbiamo mai ragionato da oppositori col solo dovere del “no”. Le nostre proposte in materia urbanistica, basate su dati concreti, sono state apprezzate e votate. Sul lavoro non ci siamo mai risparmiati. Siamo sempre al fianco dei lavoratori di Fincantieri e delle altre realtà produttive del territorio.

Abbiamo lottato assieme ai dipendenti licenziati da Terme di Stabia, prodotto un dossier sullo sfacelo del complesso abbandonato. Abbiamo portato la voce dei commercianti nelle sedi istituzionali, afflitti dalla burocrazia e dalla deregolamentazione sui gazebo. Abbiamo denunciato il degrado di tutte le periferie dimenticate dall’amministrazione. Siamo stati i primi a segnalare ai cittadini l’oscuro progetto sul sottopasso di via Cosenza e del raddoppio del binario della Circumvesuviana. Non ci siamo mai risparmiati nemmeno sulle opere pubbliche, alcune mai completate altre finite male. Sulla questione sicurezza e criminalità abbiamo gridato a gran voce: basta immigrazione fuori controllo, basta camorra, pizzo, furti. Abbiamo chiesto più controlli nelle strade. Tutto questo fino alla fine dell’amministrazione di centrosinistra, cui abbiamo contribuito rispettando sempre e comunque il mandato che avevamo ricevuto dai nostri elettori. Cosa ci ha lasciato questo sindaco che ha meritato di amministrare Castellammare per appena 2mila voti in più tra tante ombre su quelle elezioni? Ci ha lasciato solo altre ombre. Una città che naviga al buio dopo che chi governava non ha avuto abbastanza coraggio per denunciare e fare nomi e cognomi di chi in maggioranza stava manovrando e ricattando. Di chi stava provando, secondo il sindaco, a fare gli interessi della criminalità. È questa la storia recente di Castellammare, quella che non merita».

E infine Cimmino si sbilancia: «Ora il centrodestra deve riprendersi l’Italia prima e Castellammare subito dopo. - conclude - Dobbiamo ridare ai cittadini la libertà, la trasparenza, la sicurezza e la legalità che meritano. Vogliamo ripartire da dove abbiamo lasciato, vogliamo correre per costruire un futuro per i nostri figli».


mercoledì 21 febbraio 2018 - 15:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA | data stampa: 16/07/2018