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Castellammare - Pesenti mette ko Pannullo. Il commissario cancella le ultime delibere dell'ex sindaco

Bocciata la rotazione degli incarichi dei dirigenti, così come il duplice nulla osta per il trasferimento di un agente di polizia municipale e dell'avvocato Cancelmo. Si valutano anche profili di danno erariale. Regole ferree per l'assunzione di una persona con disagio psichico.

Pesenti batte Pannullo cinque a zero. Il commissario prefettizio Gaetano Cupello ha cancellato in un sol colpo le delibere dell'ex sindaco, relative al personale, che hanno caratterizzato il breve scorcio del nuovo anno in cui Pannullo è rimasto in carica a Palazzo Farnese prima della sfiducia firmata da 14 consiglieri nello studio del notaio Visconti. Ma per l'ex sindaco potrebbero anche materializzarsi profili di danno erariale con denuncia alla Corte dei Conti. Andiamo per ordine. L'ordinanza del 9 gennaio scorso con cui Pannullo ha imposto la rotazione degli incarichi dirigenziali è stata bocciata dal commissario, che ha restituito le politiche sociali al dirigente Antonio Verdoliva, riconsegnando invece le risorse umane a Sabina Minucci, che aveva acquisito in precedenza la delega proprio alle politiche sociali e all'ambiente, quest'ultima tornata nelle mani di Giovanni Miranda. Lo stravolgimento degli incarichi dei dirigenti avevano mandato su tutte le furie i dissidenti, contribuendo ad accentuare il divario tra il sindaco e le civiche, con cui meno di un mese dopo si sarebbe materializzato lo strappo definitivo. Ma finiscono nel cestino anche i due nulla osta per i trasferimenti in altri Comuni di un agente di polizia municipale e dell'avvocato comunale Donatangelo Cancelmo, che aveva avuto il via libera per essere trasferito al Comune di Sorrento.

Una circostanza che ha imposto l'impiego di avvocati esterni e pagati a caro prezzo con i soldi delle casse comunali, ragion per cui il commissario Gaetano Cupello ha deciso di avviare le procedure per il rientro dei due dipendenti comunali trasferiti altrove. Qualora il ritorno alla base non fosse possibile, si materalizzerebbe la denuncia alla Corte dei Conti per danno erariale. Ma non è tutto. Un'ulteriore bocciatura per il sindaco riguarda l'assunzione di una persona con disagio psichico, per la quale sarà necessario seguire la linea caldeggiata da Pesenti, affidando la procedura alla Minucci con la cooperazione di una commissione di medici ed esperti che dovrà valutare accuratamente i candidati prima di operare alla selezione del dipendente da assumere. Per la Sint, invece, si è deciso di attivare il dirigente Antonio Verdoliva e l'amministratore unico della partecipata, Biagio Vanacore, affinché chiedano lumi alla Corte dei Conti sull'eventuale ristoro dei danni al patrimonio termale. Il commissario, in pratica, conferma le rimostranze espresse pubblicamente dall'ex vicesindaco Daniele Pesenti in merito alla legittimità degli atti del sindaco nel 2018, sconfessando di fatto il recente operato dell'ex primo cittadino.


venerdì 16 febbraio 2018 - 08:18 | © RIPRODUZIONE RISERVATA | data stampa: 24/10/2018