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Castellammare - Il PD prova di nuovo a trattare con Area Civica. Manniello porta la Capasso in giunta

Il vero nodo da sciogliere sarebbe quello dell’azzeramento di giunta chiesto da Area Civica insieme agli altri dissidenti di Campania Libera e Progetto Stabia. Il PD non ha intenzione di dare il ben servito ai suoi uomini.

di Simone Rocco

Iovino potrebbe aver vinto il braccio di ferro dinanzi alla possibilità di riaprire le trattative con Area Civica. I volti scuri di ieri sera sembrano aver lasciato spazio a nuovi spiragli per l'amministrazione Pannullo, che da qualche ora ha provato a riaprire la porta ai centristi. La crisi politica, in realtà, sta caratterizzando la città da diverse settimane ormai ed ha letteralmente paralizzato l’attività amministrativa di Castellammare di Stabia.

Uno scambio di telefonate in mattinata avrebbe riaperto le trattative tra il PD e Area Civica con i democratici pronti a cedere a tutte le richieste avanzate da Area Civica, gruppo consiliare formato da Nino Giordano, Angela Duilio, Eutalia Esposito e Salvatore Ercolano.

In questo quadro politico sarebbe già stato individuato un nome che andrebbe incluso nella prossima giunta. Si tratta di Antonella Capasso, volto non nuovo alla politica locale in quanto candidata al consiglio comunale nel 2013 con Scelta Civica, passata ora in quota Manniello-Nastelli. Le indiscrezioni che abbiamo raccolto in queste ore spiegano come il nome della Capasso sia giunto a Pannullo. Secondo accordi pre-elettorali in Stabia Libera, Antonio Alfano in questa occasione avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di assessore. Ma i dissidi interni e, in particolare, quelli da Alfano e l’altra consigliera di Stabia Libera, Maria Amodio, hanno “suggerito” allo stesso Alfano di rifiutare l’incarico per il timore di essere poi tagliato fuori in un successivo momento. A questo punto è entrato in gioco Franco Manniello, presidente della Juve Stabia e leader politico della civica Stabia Libera.

Manniello ha rotto gli indugi ed ha quindi dato l’ultimatum ad Alfano: o fai l’assessore o in giunta entra una persona nominata da noi. Questa persona sarebbe, appunto, Antonella Capasso. Ma non è detto che fuori dalla squadra di governo finisca Carla Di Maio.

Ma il vero nodo da sciogliere sarebbe quello dell’azzeramento di giunta chiesto da Area Civica insieme agli altri dissidenti di Campania Libera e Progetto Stabia. Il PD non ha intenzione di dare il ben servito ai suoi uomini (Rubino, Balestrieri e D’Auria), né Nastelli ha intenzione di rinunciare al suo assessore. Ecco, quindi, che l’azzeramento, se ci sarà, sarà solo di facciata.

Uno scenario che, se confermato, farà certamente registrare la spaccatura tra i dissidenti. Il vero obiettivo del PD, che sembrerebbe a questo punto raggiunto, era infatti quello di portare dalla sua parte Area Civica, isolando di fatto Ciro Cascone con cui si è deciso di non aprire un confronto. Del resto, quando Pannullo nel suo documento diffuso pochi minuti fa dice di ritenere “distoniche e non condivisibili le posizioni di alcuni consiglieri e pertanto non ritengo utile, allo stato, che proseguano un percorso politico e amministrativo in questa maggioranza” pare faccia riferimento proprio a Cascone, oltre che a Tina Donnarumma.

E in questo quadro acquisirebbe ancora più valore la netta supremazia politica locale da parte di Iovino e del suo mentore Casillo.


domenica 1 ottobre 2017 - 09:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA | data stampa: 18/10/2017