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Cronaca

Meta - Fugge dalle fiamme ma un auto l'investe. Volontari del WWF salvano giovane volpe

Dopo i primi soccorsi è stata trasportata al Centro Recupero Animali Selvatici del Frullone di Napoli.

L'incendio del Faito e dei Monti Lattari è proseguito per tutta l’estate … senza tregua. E’ stato l'inferno: uno scenario apocalittico!!! Le fiamme, divampate sulle montagne per oltre un mese, hanno mandato in fumo migliaia di ettari di boschi nel cuore del Parco Regionale dei Monti Lattari. Il verde cupo ha ceduto il passo al grigio della cenere e al regno del carbone.

“Pinete e boschi anche secolari, che hanno impiegato anni a crescere, sono andati completamente distrutti in pochi istanti - racconta Claudio d’Esposito presidente del WWF Terre del Tirreno - Tanto ci hanno messo le fiamme a ridurli in un cumulo di cenere. Angoli di paradiso, trasformati in inferno. Un danno inestimabile. Ma per la conta dei danni è ancora presto. Oltre all'aria diventata irrespirabile e la distruzione della flora spontanea, sono ingenti le perdite anche della fauna selvatica. Moltissimi animali sono morti arrostiti. Durante gli incendi tanti animali fuggono terrorizzati … cinghiali e volpi sono stati avvistati correre all’impazzata, poiane e corvi volare disorientati. Gli animali, selvatici e domestici, capiscono da dove arriva il fuoco e, se non sono intrappolati, si spostano riuscendo a sopravvivere. Ma altri, i più lenti e giovani, purtroppo non ce la fanno. E’ il caso di lepri, faine, martore, ricci, rettili, api e insetti oltre a piccoli uccelli che sono stati rinvenuti senza vita.

Alcuni uccisi dalle inalazioni di fumo, dalle alte temperature o dall’assenza di cibo e acqua, altri arsi vivi da quelle fiamme che hanno distrutto il loro habitat senza lasciargli alcuna via di scampo.”

Tra gli animali sfuggiti alle fiamme, è stata rinvenuta una giovane volpe che scappata dal fuoco (che devastava le montagne di Pimonte) non è riuscita però ad evitare l’urto drammatico con un’autovettura che ha proseguito noncurante sulla sua strada.

Dietro l’auto fortunosamente transitava un furgone con alcuni ragazzi di un gruppo musicale di ritorno da un concerto in penisola sorrentina. La malcapitata volpe è stata immediatamente soccorsa dai ragazzi che hanno ben pensato di chiedere aiuto nel cuore della notte, tramite chat, al WWF Terre del Tirreno. Contattato il presidente dell’associazione hanno poi provveduto a consegnare l’animale prima dell’alba presso la sede di Meta.  

La giovane volpe, una femmina, si presentava con traumi agli arti posteriori e visibilmente debilitata. La mattinata successiva si riusciva ad organizzare una staffetta con la Polizia Metropolitana di Napoli che si precipitava su Castellammare di Stabia, dove i volontari e le guardie del WWF consegnavano l’esemplare ferito per il successivo trasporto al Centro Recupero Animali Selvatici del Frullone di Napoli.


lunedì 4 settembre 2017 - 13:51 | © RIPRODUZIONE RISERVATA | data stampa: 11/12/2017