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Longobardi: «Progetti su penisola sorrentina, Monti Lattari e area vesuviana finanziati dalla Regione Campania»

«50 milioni di euro dalla Regione Campania vengono messi a disposizione direttamente dei Comuni per sostenere programmi di sviluppo e intercettare finanziamenti europei».

«Stamani il Presidente della Regione Campania, On. Vincenzo De Luca, ha presentato la graduatoria del Fondo di Rotazione. 50 milioni di euro dalla Regione Campania vengono messi a disposizione direttamente dei Comuni per sostenere programmi di sviluppo e intercettare finanziamenti europei». L'annuncio arriva dal consigliere regionale Alfonso Longobardi (gruppo De Luca Presidente), vicepresidente della Commissione Bilancio. «La graduatoria si articola in due fasce: la prima con i progetti che hanno ottenuto punteggio più alto e che vengono finanziati subito e la seconda fascia con progetti a punteggio inferiore per i quali occorrerà reperire ulteriori risorse. Su questo in Regione Campania siamo già al lavoro, così da non escludere nessuno. Non devono esistere Comuni di "serie a" e "serie b". Numerosi sono i progetti subito ammessi a finanziamenti per la progettazione e che ricadono nell'area Monti Lattari, Penisola Sorrentina e zona vesuviana. In particolare vengono subito finanziati i progetti per la Valle dei Mulini (restauro) ed il recupero del Vernotico (Monti Lattari) che fungono da asset strategico per il rilancio socio-economico dell’intero comprensorio.

Su Agerola invece viene sostenuta la progettazione per la realizzazione del Parco turistico di Punta Corona. In Penisola Sorrentina vengono sostenuti: 1) l'intervento sull'Alveo Formiello (Piano Sorrento); 2) l'intervento sull'Area archeologica di Punta Campanella, la messa in sicurezza del costone di Nerano, i lavori di adeguamento della scuola "Don Milani"(Massa Lubrense); 3) la realizzazione del Parco agricolo-archeologico di Sorrento. A Terzigno viene finanziata la progettazione per realizzare il Parco Archeologico naturalistico. In una successiva fase, con il reperimento di ulteriori risorse regionali, che si andranno ad aggiungere ai 50 milioni già stanziati, si potranno sostenere anche quei Comuni rimasti indietro in questa prima graduatoria. Nessuno deve essere escluso, fin dove possibile e fin dove i progetti sono sostenibili e coerenti con le vocazioni del territorio».


mercoledì 18 gennaio 2017 - 15:42 | © RIPRODUZIONE RISERVATA | data stampa: 23/11/2017