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Sorrento corsaro a Battipaglia, decide Marcucci

Battipagliese-Sorrento 0-1, Il mister Maurizio Coppola e l'attaccante Errico Marcucci in conferenza stampa post-partita

di Giovanni Minieri

   Foto Carmine Galano

Nel segno di Marcucci. L’attaccante rossonero realizza il rigore decisivo, concesso in avvio di ripresa per fallo di Criscuolo su Favetta, spiazzando l’estremo difensore delle zebrette con la freddezza propria di chi sa esaltarsi nei momenti decisivi. 3 punti fondamentali, in una gara spartiacque che riporta la squadra di Maurizio Coppola prepotentemente sul secondo gradino del podio superando il Faiano sconfitto in anticipo dalla Palmese.

Lo spettacolo è condizionato dalla pioggia battente, che imperversa sullo stadio “Pastena” insieme a un vento pungente che taglia i volti dei protagonisti in campo. Al 6’ Ammendola pennella un cross perfetto per la testa di Marcucci, che svetta più in alto di tutti trovando i guantoni di Moscariello in presa sicura. Al 19’ la Battipagliese prova a replicare con una velenosa conclusione di Mounard che sibila la traversale, ma il direttore di gara invalida per fuorigioco. Poco dopo Favetta ruba un pallone d’oro sulla trequarti, dialoga nello stretto con Marcucci, e solo la perfetta diagonale difensiva di Viscido impedisce al bomber costiero di battere a rete da pochi metri. Al 28’ Favetta prova a farsi pericoloso con una gran botta dai 25 metri, ma la sfera termina alta sopra la traversa. Il Sorrento spinge il piede sull’acceleratore: Vitiello si guadagna un calcio piazzato da buona posizione, palla tesa ma nessuno è lesto per la deviazione vincente nell’area piccola. Al 34’ grande apertura di Vitiello sulla sinistra per Favetta, che si libera di un difensore e fa partire un lancio sul quale Consigli anticipa Savarese sul secondo palo. 5 minuti più tardi, inserimento di Marcucci su cross dall’out destro e scontro violento con il portiere in uscita: intervento dei sanitari che rimettono subito in sesto il cannoniere rossonero. Al 41’ provvidenziale chiusura di Bolzan su Doukoure, mentre Terracciano prima sfiora il jolly su calcio piazzato, poi interviene in spaccata per salvare su Campione a pochi passi da Pezzella.

In avvio di ripresa il Sorrento protesta per un contatto dubbio in area tra Marcucci e Criscuolo, ma il Signor Calzavara di Varese è a due passi e decide di lasciar correre. Al 51’ grande azione di marca rossonera: cross di Bolzan e tocco morbido di Marcucci per l’inserimento di Favetta che costringe Moscariello ad una prodezza che salva il risultato. Il portiere delle zebrette si oppone poi ad una punizione di Vitiello, mentre al 53’ c’è l’episodio che sblocca il match. Bolzan imbecca Favetta che viene steso da Criscuolo: questa volta il direttore di gara assegna la massima punizione della cui trasformazione si incarica Marcucci. L’attaccante rossonero calcia con freddezza, spiazza Moscariello e sale a quota 9 in classifica marcatori mettendo il proprio graffio sulla gara nel momento di massima pressione. Favetta chiude una triangolazione con Marcucci, e spara una sassata verso la porta sulla quale Moscariello è attento e allontana la minaccia. La squadra di Maurizio Coppola è attenta ed ordinata, non concede nulla dietro, pressa alto con Paradisone e Vitiello mentre Fontanarosa e Savarese si inseriscono con continuità andando a creare superiorità sulle corsie esterne. Al 70’ la Battipagliese prova a farsi vedere con una conclusione di Doukoure che si perde sull’esterno della rete. Passano 4 giri di lancette, Savarese premia la sovrapposizione di Paradisone, cross verso il centro allontanato dalla difesa bianconera. All’81' Vitale, appena entrato, sfiora il raddoppio con un diagonale che si perde di un niente largo alla destra di Moscariello. Poco dopo Doukoure manca l’impatto con la sfera su assist di Mounard, mentre nel finale Arpino sostituisce Marcucci ed il mister Coppola blinda un successo importante su un campo sempre ostico e violato in questa stagione solo da Faiano ed Ebolitana.

BATTIPAGLIESE-SORRENTO 0-1

Rete: 9' st Marcucci rig.

BATTIPAGLIESE (4-3-3) Moscariello; Viscido (34' st De Biase), Fariello, Criscuolo, Consiglio; Guerrera (14' st Marmoro), Di Lascio, Siano; Mounard, Campione, Doukoure (45'+3 st Rago).
A disp: Primadei, Ragone, Cascone, Vitiello.
All: Tudisco

SORRENTO (4-3-3) Pezzella; Ammendola, Cioffi, Terracciano, Bolzan; Paradisone, Vitiello, Fontanarosa; Savarese (32' st Vitale), Marcucci (42' st Arpino), Favetta.
A disp: Santaniello, Lombardi, Gargiulo, Serrapica, Scarpa.
All: Coppola

Arbitro: Andrea Calzavara di Varese (Iodice/Cipolletta)

Note: Ammoniti: Vitiello (S), Criscuolo (B), Favetta (S). Corner: 3-3. Recupero: 4' pt, 5' st.

 Gongola il mister Maurizio Coppola, che all’esordio in campionato nel 2017 sul campo della Battipagliese, ottiene un risultato che vale oro in questo momento della stagione. I numeri parlano chiaro: 3 punti che mancavano dal 27 novembre (5-3 al San Tommaso) ed in trasferta addirittura dalla settimana precedente quando capitan Scarpa spegneva ogni resistenza della Rinascita Vico a tempo scaduto.

Ma soprattutto un successo che giunge mantenendo la porta inviolata come non succedeva dalla 5° giornata, quando Marcucci e Savarese espugnarono per 2-0 il campo del Valdiano. Il contemporaneo passo falso del Faiano riporta il Sorrento sul secondo gradino del podio, a 8 lunghezze dalla capolista Ebolitana.

VITTORIA FONDAMENTALE PER IL MORALE. “Oggi il Sorrento si presentava su un campo difficilissimo, contro una Battipagliese che dispone di un organico importante uscito ulteriormente rinforzato dalla finestra invernale di mercato. Al contrario noi eravamo reduci da un momento complicato, ma credo che oggi i ragazzi hanno tirato fuori grinta, cuore e mentalità giusta: fattori basilari per affrontare il campionato di Eccellenza”.

LAVORO E SACRIFICIO. “La ricetta è lavorare soprattutto dal punto di vista mentale, perché questa è una squadra dotata di individualità importanti. Stiamo attraversando un periodo difficile, da cui si esce con il lavoro  e la consapevolezza di essere un gruppo che può dire la propria con autorevolezza in questa categoria. Oggi c’è stata la dimostrazione che, al di là dell’aspetto tecnico-tattico, l’Eccellenza va affrontata con cuore, motivazioni sempre alte e spirito di sacrificio. La combinazione di tutti questi fattori ha portato alla conquista di 3 punti fondamentali per il morale e per il prosieguo del campionato”.

SQUADRA CAMALEONTICA. “Ho dovuto cambiare modulo in corsa perché la Battipagliese era passata ormai ad attaccare con 4 punte, e tutte di grande valore. Venivamo da un periodo particolare sotto l’aspetto fisico, per cui ho pensato di giocare gli ultimi minuti più recupero con una difesa a 5 ed il risultato alla fine ci ha premiato. Inoltre, non di rado si cambia modulo 2/3 volte all’interno di una partita in base alle situazioni che si presentano con il passare dei minuti”.

ORGANICO DI PRIMISSIMO LIVELLO. “Paradisone, così come tanti altri, è un “under” che può e deve dare una grossa mano a questa squadra. I top club si vedono proprio quando hai a disposizione una rosa ampia in cui non esistono titolarissimi.  Nell’arco della stagione ci sarà bisogno di tutti, si scende in campo soltanto in 11 ed anche chi non gioca è di pari valore rispetto a chi scende in campo dal primo minuto”

NIENTE CALCOLI. “In questo momento del campionato non possiamo permetterci di fare calcoli. Il distacco dall’Ebolitana è ancora consistente, noi giocheremo con l’obiettivo di vincere tutte le partite e poi alla fine tireremo le somme. L’obiettivo è la Serie D e può essere raggiunto attraverso tante strade, per cui dobbiamo restare soltanto tranquilli e lavorare”.

È sempre più il Sorrento di Errico Marcucci. L’attaccante rossonero mette il 9° sigillo in campionato e si conferma il miglior cannoniere della squadra allenata da Maurizio Coppola. Momento di forma strepitoso (4° gol nelle ultime 3 gare) e Battipagliese che diventa la prima vittima ad essere bucata sia nel girone di andata che in quello di ritorno. Con lo spirito di oggi, per il Sorrento inizia un altro campionato.

INIZIA UN NUOVO CAMPIONATO. “Penso che oggi la cosa più importante era regalare una vittoria in primis a noi stessi, ma soprattutto alla società che non ci fa mai mancare nulla  ed ai nostri tifosi perché la squadra  si sente in debito con la piazza e con la dirigenza. Sappiamo di poter fare e dare molto di più. Portiamo a casa un grande risultato su un campo difficilissimo, e credo che a partire da oggi per noi inizierà un nuovo campionato in cui dovremo essere protagonisti”.

FREDDEZZA E PERSONALITÀ DAL DISCHETTO. “I rigori sono una lotteria, e sono contento che anche oggi sis riuscito ad andare a segno spiazzando il portiere. La cosa più importante era il risultato, e mi fa piacere che la mia rete sia servita per conquistare l’intera posta in palio. Inoltre abbiamo chiuso la gara mantenendo la porta inviolata, giocando in maniera accorta e mostrando grande determinazione lottando l’uno per l’altro. I risultati si vedono subito, e parliamo di un 1-0 conquistato e difeso con personalità, mostrando lo spirito giusto per affrontare il campionato di Eccellenza”.

CONTINUARE SULLA STRADA TRACCIATA. “Era tanto che non riuscivamo a vincere per colpe soprattutto nostre, sappiamo di poter dare di più ed oggi lo abbiamo dimostrato. Non ci dobbiamo cullare sugli allori, ma continuare su questa strada por poter toglierci importanti soddisfazioni. Ho detto anche ai miei compagni che non dobbiamo pensare a chi ci precede, ma essere soltanto noi stessi. Dobbiamo giocare da Sorrento, e prendere quel che viene partita dopo partita per poi tirare le somme alla fine del campionato”.



lunedì 16 gennaio 2017 - 00:01 | © RIPRODUZIONE RISERVATA | data stampa: 20/02/2017