StabiaChannel.it

Politica & Lavoro

Castellammare - Lettera di sfratto ai residenti delle case popolari. Dovranno lasciare le abitazioni entro 45 giorni

Vaccaro ha annunciato un incontro con il prefetto per risolvere la pratica. Cimmino: «Bloccate tutto fino all'elezione del sindaco». Vozza: «La legge sulla sanatoria c'è e andrebbe applicata».

La paura che li aveva portati a protestare nei giorni scorsi sotto Palazzo Farnese, per molti cittadini stabiesi si è materializzata questa mattina. Alla porta dei circa 80 residenti delle case popolari dei rioni CMI, San Marco, Moscarella e Savorito ha bussato un corriere che ha consegnato loro la lettera di sfratto perchè "residenti senza titolo". Entro 45 giorni dovranno lasciare la loro abitazione. Al Comune il compito di far rispettare il decreto. Lo stesso Comune che non ha ancora firmato il protocollo di intesa per la sanatoria già accordata in tutti i paesi della provincia di Napoli.

Una patata bollente che ora ricadrà sulla nuova amministrazione comunale che già all'indomani del proprio insediamento si ritroverà a dover risolvere questa spinosa questione. Intercettati ad un evento pubblico, sulla vicenda si sono espressi i candidati a sindaco Salvatore Vozza e Gaetano Cimmino.

«Sono profondamente rammaricato per la vicenda che sta mettendo in difficoltà tante famiglie nel rione CMI - ha spiegato Vozza -. Oggi ho fatto visita al quartiere e con grande passione e civiltà i cittadini mi hanno esposto la problematica.

La sanatoria per le famiglie che hanno occupato queste case al 31 dicembre 2010 dovrebbe essere applicata previa delibera del Comune, dato che la legge esiste ed è attuabile. Non conosco le ragioni alla base della mancata sanatoria, né mi interessa fare polemica. Queste famiglie hanno bisogno di serenità e stabilità».

«Non è accettabile che una lettera di sfratto arrivi in questa fase interlocutoria - ha sottolineato Cimmino -. Occorre un decreto immediato che stoppi questo bagno di sangue e rinvii qualsiasi decisione al mese prossimo, quando potrà occuparsene il futuro sindaco. Sono solidale con queste famiglie e spero che questa disavventura si risolva con un lieto fine».

Nel frattempo, il commissario Vaccaro ha annunciato un incontro con il prefetto di Napoli per risolvere quanto prima una pratica che potrebbe cambiare radicalmente la vita di numerose famiglie, talune con un reddito di poche centinaia di euro al mese.


mercoledì 25 maggio 2016 - 00:31 | © RIPRODUZIONE RISERVATA | data stampa: 22/08/2017