Giro di vite a Vico Equense: blitz nei lidi, stop agli abusi su accessi al mare e parcheggi fuorilegge
Si intensifica l'attività di controllo lungo la costa di Vico Equense, dove una nuova operazione congiunta tra le Forze dell’Ordine e la Polizia Municipale ha messo sotto i riflettori diversi stabilimenti balneari del litorale. Tra le strutture controllate figura anche il noto lido finito di recente al centro delle polemiche sui social network per aver negato o limitato il passaggio verso la battigia ai bagnanti.
A seguito delle verifiche, ai gestori sono state contestate sanzioni amministrative per la violazione dell’Ordinanza Comunale 163/2015 e della Legge Finanziaria 2007 (L. 296/2006), norma statale che impone ai concessionari l'obbligo tassativo di garantire a chiunque il libero e gratuito transito verso il mare.
Gli accertamenti hanno però portato alla luce un quadro di irregolarità ancora più ampio. &Egr
ave; stata infatti sanzionata la società terza che gestiva l'area adibita a parcheggio all'interno dello stabilimento in totale assenza della SCIA prescritta dal DPR 480/2001, mentre per due ciclomotori usati dal personale di servizio è scattato il sequestro amministrativo perché del tutto privi di copertura assicurativa.
L'operazione, destinata a proseguire per l'intero arco della stagione estiva, testimonia la consolidata intesa tra le istituzioni del territorio nel contrastare ogni forma di illegalità a danno del demanio e dei cittadini. Dalle autorità arriva quindi un fermo richiamo ai concessionari affinché rispettino scrupolosamente le regole ed evitino qualsiasi prevaricazione, ma anche un chiaro monito ai singoli turisti e residenti: l'usanza di posizionare ombrelloni o teli mare all'alba per "prenotare" il posto sulla spiaggia libera costituisce un illecito sanzionato dalle ordinanze locali e dal Codice della Navigazione.