Cultura & Spettacolo

Vico Equense - Venerdì la presentazione del testo 'La rivoluzione contro l’ape regina'. Psichiatria e Filosofia in un unico testo dalle forti immagini oniriche

di Angelina Scarpati


Si è svolta Venerdì, a Vico Equense ,la presentazione del libro “La rivoluzione contro l’ape Regina”. Raccontare la Psichiatria, in un percorso filosofico e scientifico che tratti dei fallimenti, dei paradigmi e faccia un mea culpa degli errori commessi da un approccio anatomopatologico e che mortifichi l’afflato vitale dell’uomo: questo lo scopo del testo.

Un parterre d’eccezione quello che ha presentato il testo, realizzato dal dottore Raffaele Vanacore, specializzando in Psichiatria. Ad aprire i lavori, il professore Lauritano, insegnante di Filosofia presso il Liceo Publio Virgilio Marone di Meta di Sorrento che ha posto in luce il limite storico- culturale della Psichiatria: l’imbrigliare il “normale” entro l’accettazione delle strutture sociali e recludendo chi avverso esse si ponga.

A prendere parola, poi, i “tecnici”, i molti psichiatri intervenuti. A quarant’anni della Legge Basaglia, forte è l’esigenza di ripensare i paradigmi di cui si serve la normativa: quello territoriale. “A Sorrento si avverte un certo disagio verso questa dimensione”, ha ricordato il dottor Cioffi , riferendosi alla recente chiusura della struttura di igiene mentale, in uno svilimento della dimensione umana inimmaginabile. “Occorre rivalutare l’uomo come espressione di un’opera d’arte”, ha ricordato il dottor De Novellis, collega dell’autore. Non è mancato spazio per il primo cittadino, il sindaco Buonocore,  che ha colto l’occasione per prendere parola in

merito alla questione relativa alla chiusura della struttura sorrentina attraverso un richiamo alle responsabilità di ciascuno: “abbiamo perso di vista la persona e la sua centralità, nonché il senso della responsabilità che grava su ciascuno: è facile dire che sia colpa della politica “. Ha , tuttavia, ribadito gli sforzi della sua amministrazione per non privare il territorio di questa forma assistenziale.

Dinanzi ad uno scenario che sembra segnare il quasi fallimento del modello Basaglia, dinanzi alla mortificazione dell’essere umano a seguito di scelte logistiche incomprensibili, quale può essere la “rivoluzione contro l’ape Regina”? E’ presto detta: è la riscoperta della “psiche”, intesa come afflato vitale, superando il modello meccanicistico, riduttivistico della biologia. A ricordarlo è lo stesso autore, “quel fanciullo perduto” che sogna scenari migliori. In un momento storico in cui il modello imperante è quello della massima resa, a poco costo, il rischio è che “l’uomo si stia incamminando verso questo stesso modello, con una forte tendenza psicopatologica” . Dove è la speranza? Nella rivalutazione della parte irrazionale dell’uomo, nel consolidamento del rapporto medico-paziente, in un momento storico in cui i rapporti sociali si sono liquefatti , ripensando lo stesso approccio della Psichiatria, storicamente caratterizzato dalla reclusione e successiva analisi scientifica.

A patrocinare l’evento, il Lions Club di Sorrento.


domenica 20 maggio 2018 - 08:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cultura & Spettacolo