Altro guasto e altro pomeriggio di inferno per gli utenti della Circum, che ieri, dalle 17 alle 19, si sono ritrovati a fare i conti con un convoglio in panne nella galleria di Pozzano. Il disservizio ha letteralmente troncato in due la frequentatissima linea Eav Sorrento-Napoli. A farne le spese un secondo treno, quello immediatamente dietro, costretto ad arrestare la propria corsa e a far scendere i pendolari sotto il solleone della stazione di Vico Equense.
Circa 200 passeggeri direttamente coinvolti - molti dei quali bagnanti saliti a Meta - i quali hanno dovuto studiare un modo alternativo di far ritorno alle proprie abitazioni, da Castellammare fino a Napoli. Parecchi altri hanno comunque dovuto fare i conti con il 'tappo' di Pozzano. Nessuna comunicazione dagli altoparlanti, solo una comunicazione apparsa sulla pagina facebook dell'Eav che annunciava la divisione della tratta: treni ok solo da Napoli a Castellammare e da Sorrento a Vico, per il malcontento di magari si apprestava a fare ritorno dal mare, o peggio ancora da lavoro.
Nel giro di un paio d'ore il treno guasto è stato trainato
nella vicina stazione stabiese, facendo tornare il servizio alla normalità. Troppo tardi per impedire alla folla scesa alla fermata di Vico per riversarsi in strada in segno di protesta contro i continui disagi. Il problema ha quindi finito per coinvolgere il traffico veicolare, con le imprecazioni degli automobilisti rallentati dalla folla esasperata. Un circolo vizioso di rabbia e malcontento generato ancora una volta da un guasto che non fornisce certo una buona immagine dei trasporti locali.
Il presidente dell'Eav Umberto De Gregorio, come già accaduto nelle scorse settimane, ha fatto nuovamente riferimento al cattivo stato di 'salute' dei convogli dell'Ente Autonomo Volturno: «Un semplice guasto, purtroppo ne capitano, c'è poco altro da aggiungere. Abbiamo comunque agito in maniera celere per ripristinare la tratta», ha commentato. Nel frattempo i canali di comunicazione dell'Eav sono stati presi d'assalto dalle lamentele dei viaggiatori. Oggi, ironia della sorte, anche il numero WhatsApp dedicato alle segnalazioni è stato dichiarato «momentaneamente sospeso a causa di problemi tecnici».