Delle quindici piccole querce dedicate ad “Angelo Vassallo” e piantate in località Monte Faito, sulla montagna devastata dagli incendi, una sola è sopravvissuta: le altre sono tutte morte dopo pochi giorni. Erano state piantate iI 26 maggio con un evento pubblicizzato dai social, dalle testate giornalistiche e dal TG 3 regionale.
Il WWF Terre del Tirreno, a cui sta a cuore la sorte degli alberi e degli ultimi boschi, forte della passione e dell’esperienza trentennale in questo settore, si era prodigato nel dare i giusti consigli sottolineando, tra l’altro, la necessità di intervenire con scientificità e nel periodo agronomicamente più idoneo, affinchè tale entusiastica partecipazione n
on si trasformasse nell’ennesimo fallimento e spreco di soldi e risorse!
“Purtroppo, in questa martoriata terra, si ha la netta impressione - dichiara il presidente del WWF Terre del Tirreno Claudio d’Esposito - che quello che conta veramente sia solo mettersi in mostra o farsi pubblicità, con spot ed annunci a cui, il più delle volte, non seguono fatti o risultati concreti. Si ha la triste sensazione che spesso si agisca nel solo interesse di intercettare finanziamenti e/o facili consensi del momento. Trovo tutto ciò un grande imbroglio ai danni non solo delle persone di buona volontà che credono alla causa, ma anche della Natura stessa che si dice di voler aiutare con tali interventi estemporanei e improvvisati!”