Dopo il grande dolore, è tempo di indagini per la morte di Luca Iaccarino avvenuta nella notte tra lunedì e martedì nella galeria “Privati” a Castellammare di Stabia. Il 26enne di Vico Equense, mentre stava tornando a casa, si è scontrato frontalmente con la propria “Smart” contro un Suv di grosse dimensioni guidato da un 40enne di Gragnano. Secondo una prima ricostruzione, è proprio quest’ultimo ad aver provocato l’incidente mortale tanto che è stato iscritto nel registro degli indagati. E’ partita, infatti, l’inchiesta per la morte di Luca Iaccarino con l’unico indagato che è appunto il 40enne alla guida del Suv.
Secondo un primo rilevamento, il conducente aveva anche un tasso alcolico al di sopra della norma che andrà a peggiorare notevolmente la sua posizione. In queste ore sarà svolta l’autopsia sul corpo del 26enne prima che venga consegnato alla famiglia che provvederà alla celebrazione dei funerali all
’interno della piccola cittadina di Vico Equense dove Luca viveva (nella frazione di Massaquano). Dall’autopsia si potrà determinare la causa della morte del giovane che è stato verosimilmente colpito in pieno dall’automobile che sopraggiungeva dalla corsia opposta. Incredibilmente, e miracolosamente, illeso invece il suo amico con il quale stava tornando in costiera.
Una storia tragica che ha visto protagonista ancora un giovanissimo di Vico Equense dopo la morte qualche mese fa, sempre per un grave incidente stradale, di Catello Donnarumma. C’è ancora incredulità nel territorio vicano: gli amici e i familiari ancora non riescono a credere a quanto successo. Poche ore prima dello schianto mortale, Luca e un suo amico avevano pubblicato una foto della serata per poi mettersi in viaggio subito dopo verso la costiera sorrentina. Il volto sorridente del 26enne in quell’immagine è l’ultimo ricordo che ha lasciato prima che un terribile incidente lo strappasse alla vita.