Le grida d'allarme ormai sono decine. Le richieste d'aiuto anche. Ma la Città Metropolitana di Napoli e la Regione Campania non hanno fatto partire ancora i lavori necessari di messa in sicurezza della Statale 269. L'unica strada percorribile per arrivare in cima, dopo la chiusura di quella di Castellammare, è off limits dal 6 novembre scorso quando una frana invase la carreggiata. Da allora i diversi Enti istituzionali si sono rimbalzate le responsabilità con gravi danni alle famiglie. Sono circa 100 i residenti del Faito, tra cui 12 bambini che non possono recarsi a scuola, che ormai vivono isolati dalla comunità di Vico Equense. Nei giorni di tempo buono, alcuni violano l'ordinanza che vieta il transito lungo la 269 per fare rifornimento di beni di prima necessità e medicine. Alcuni accompagnano anc
he i propri bambini nei diversi istituti. Ma è un rischio altissimo visto che alcune zone della Statale sono particolarmente critiche. Le associazioni e i residenti nelle ultime ore hanno attaccato pesantemente la Città Metropolitana di Napoli e la Regione Campania per i continui ritardi. A peggiorare la situazione è anche la neve e il freddo degli ultimi giorni che potrebbero provocare, nel peggiore dei casi, anche delle piccole valanghe. La stagione primaverile ormai sta per arrivare e il Faito potrebbe riprendere vita ma per ora è utopia. Al grido d'allarme dei residenti si aggiunge anche quello del sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore che ha attaccato alcuni candidati alle prossime politiche durante i comizi che si sono tenuti in città. «Non dovremmo votare nessuno» ha protestato.