Cronaca

Vico Equense - Esplosione di fogna dopo poche gocce di pioggia

Due giovani scivolano col motorino su liquami e feci straripate da un tombino e denunciano l'accaduto

di Vittoria Samaria


Ennesima esplosione di fogna in Penisola sorrentina. Questa volta è toccato agli sconcertati cittadini di Vico Equense essere spettatori di un triste spettacolo di incuria. Simona C. e Giuseppe F. in sella al loro motorino stavano percorrendo il Corso Filangieri quando, nei pressi dell'Hotel Mary, il ciclomotore è slittato sulla strada viscida e i due malcapitati sono finiti a terra. 

Il fatto intollerabile è che la caduta non si sia verificata a causa di olii o di altri materiali lasciati sull'asfalto da veicoli in transito,  ma a causa di liquami e feci  fuoriusciti da un tombino, il cui straripamento è stato causato probabilmente dalla leggera pioggia che ha interessato la zona in questi giorni.

"Ci siamo ritrovati sommersi dagli escrementi e la puzza che abbiamo avuto addosso per tutta la serata, passata al pronto soccorso, era indicibile. - denuncia Simona sui social- Non è possibile che per una prima pioggia possano verificarsi questi disagi. Il mio motorino è sbandato perché non c’era più un’asfalto ma esso era diventato una melma, sulla quale anche a piedi era difficoltoso camminare. Ci tengo a precisare che non stavamo correndo, anzi a causa di un inizio di pioggia, stavamo andando fin troppo piano. Abbiamo chiamato vigili e carabinieri, che sono arrivati sul posto e hanno, fino all’1 (all&r

squo;una di notte), cercato di evitare altri incidenti. Mi ritrovo con diverse escoriazioni, giramenti di testa non dovuti ad una mia negligenza ma ad una scarsa attenzione da parte di chi avrebbe dovuto occuparsi di questo problema."

Un avvenimento increscioso che ancora una volta solleva il triste problema in Penisola sorrentina di un sistema fognario vecchio, obsoleto, sottodimensionato e della mancanza di controllo da parte dei comuni, che ne hanno la responsabilità, della corretta canalizzazione delle acque nere con la separazione dagli scarichi delle acque bianche.

"Siamo tornati al medioevo, qualora sia vero che sia esistito un periodo storico così buio in cui le feci finivano per strada - il commento di Laura Cuomo de "La Grande Onda", Osservatorio Civico Indipendente sullo stato delle Acque in Penisola sorrentina - so solo che oggi siamo centuplicati rispetto a quando sono state costruite queste fogne e non siamo centuplicati in due giorni, ma in decenni... E non è ammissibile che in un paese, che si dica CIVILE, per giunta ad alta vocazione turistica, ad ogni goccia di pioggia, debbano riproporsi questi episodi da quarto mondo, perchè nessuno, in decenni,  si è posto o si pone il problema di dover adeguare la rete fognaria al numero di persone che essa serve".

Fonte Social: Aequa News
Foto: Simona C.


martedì 3 settembre 2019 - 18:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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