Cronaca

Vico Equense - Comuni Ricicloni campani, Vico vince con l'83% di raccolta differenziata

Premi anche per Massa Lubrense, Castellammare e Sorrento.

di Vittoria Samaria


Pubblicati i dati relativi all’edizione 2018 di Comuni Ricicloni, l’iniziativa di Legambiente che premia i comuni che raggiungono i risultati migliori per quanto riguarda il riciclo di rifiuti.

Sono appena 238 i “ricicloni” campani, i comuni cioè che hanno traguardato il limite del 65% di raccolta differenziata come previsto dalla legge, solo 11 in più rispetto al precedente anno e meno della metà della totalità dei comuni campani. Un risultato molto deludente che testimonia la stagnazione della situazione rifiuti nella nostra regione nonostante lo sforzo di enti e comunità grazie ai quali in ogni caso si riesce raggiungere una percentuale complessiva di raccolta differenziata del 52,67%, che rimane in ogni caso la migliore performance nel Mezzogiorno.

Tra i comuni vincitori nelle sei categorie suddivise per numero di abitanti troviamo il comune di Vico Equense con l’83% di raccolta differenziata che precede di poco proprio Sarno con l’82% a pari merito con Bacoli tra i comuni con una popolazione compresa tra i 20mila ed i 50mila abitanti.

Nelle altre categorie troviamo il comune di Tortorella (Sa) con un record del 98% di Rd, Domicella (Av) con il 95% , Apice (Bn) con l’84% , Baronissi (Sa) con l’83% e Pozzuoli (Na) con il 76%.

Tra i capoluoghi di provincia solo Benevento con il 66% di raccolta differenziata supera la quota del 65%; segue Salerno con 61%; Caserta con il 52%. Chiudono Napoli e Avellino con rispettivamente 34% e con 31% di raccolta differenziata.

Per quanto riguarda le province, la palma spetta ancora una volta a Salerno, provincia nella quale ben 86 comuni hanno raggiunto la quota di RD fissata dalla legge.

Comuni Ricicloni ha assegnato anche alcuni riconoscimenti speciali ai comuni che si sono distinti per la qualità di uno specifico servizio di raccolta e smaltimento, così come pure menzioni particolari a realtà che si stanno muovendo con successo, magari in un contesto territoriale difficile. Spicca in costiera il comune di Massa Lubrense che ha ri

cevuto il Premio speciale per migliore raccolta carta e cartone e che ha vinto anche nella categoria Miglior raccolta imballaggi in plastica; miglior raccolta imballaggi in alluminio per Pozzuoli (Na); miglior raccolta per imballaggi in vetro per il comune di Lioni (Av); miglior raccolta dell’acciaio per comune di Maddaloni(Ce).

Premio speciale per i centri di raccolta per i comuni di Sant’Antonio Abate (Na), Pomigliano d’Arco (Na), Montoro (Av) e Montecorice (Sa). Premio Speciale “Scuola Plastic Free” per l’Istituto Comprensivo Picentia di Pontecagnano Faiano (Sa). Ancora, il Premio per la campagna RiciclaEstate ai comuni di Pozzuoli (Na); Bacoli (Na); Castellammare di Stabia (Na); Sorrento (Na); San Giovanni a Piro (Sa). Infine, il premio “Io sono legale” per la Polizia Ambientale del comune di Napoli..

“Oggi -commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania-a quasi tre anni dall’approvazione della Legge regionale n.14/2016, è necessario che la politica si assuma maggiori responsabilità andando oltre la difesa delle norme esistenti. È urgente e necessario che la Regione, affiancando i comuni nella costruzione degli impianti per l’organico differenziato, governi e indirizzi il processo per completare, rafforzare e rendere sostenibile un ciclo dei rifiuti che da incompleto risulta essere ancora ostaggio di un’eterna “emergenza” sempre dietro l’angolo. Sarebbe una “grave colpa” rendere vane le tante esperienze virtuose di cittadini e enti che nonostante tutto continuano a esistere e resistere. Così come riteniamo fondamentale estendere nel più breve tempo possibile la raccolta domiciliare a tutta la città di Napoli. In queste settimane – conclude Imparato– la Campania è stata palcoscenico di una farsa drammatica con protagonisti i rappresentanti del Governo nazionale e regionale con annunci e proclami che non hanno nulla a che fare con il “ciclo integrato delle responsabilità” necessario invece per risolvere la questione rifiuti».


giovedì 29 novembre 2018 - 08:18 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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