Aveva spaventato in molti nel corso dell'ultima settimana. Poi l'ordinanza del sindaco Buonocore, che vietava la balneazione e per di più l'inalazione dell'aria in prossimità dei lidi. Non è ancora stato chiarito se e come l'alga tossica - tecnicamente Osteopsis ovata - presente in più punti del mare di Vico Equense abbia fatto la sua comparsa. I tecnici ne collegano l'arrivo all'alternarsi di correnti calde
e fredde, complice l'eccessivo riscaldamento dell'acqua marina nei giorni precedenti l'ondata di maltempo.
I più pessimisti, invece, hanno prontamente collegato il fenomeno a batteri presenti nell'ecosistema a causa dell'inquinamento. Per adesso l'allarme pare rientrato, con revoce del divieto da parte del sindaco. Resta avvolta nel mistero però la massiccia presenza dell'alga killer in tre punti del litorale vicano.