Svolta nelle indagini in merito ai 20 alberi secolari tagliati sul Faito, nel versante di Vico Equense. I carabinieri forestali, diretti dal comandante Raffaele Starace, avrebbero individuato la ditta che avrebbe condotto le operazioni. Sarebbe originaria di Pimonte e sarebbe stata contattata dal 40enne stabiese, al momento indagato e proprietario di una delle villette della zona, per eliminare gli alberi. Secondo le prime ricostruzioni, quest'ultimi rovinavano la vista mare della casa e per questo sono stati abbattuti.
L'area, da circa una
settimana, è finita sotto sequestro su ordine della Procura di Torre Annunziata. I carabinieri stanno cercando di ricostruire i fatti cercando di risalire ai colpevoli pur non potendo contare sul sistema di videosorveglianza che in quella zona non è attivo. Dopo la scoperta degli alberi tagliati, sono scesi in campo sia l'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari che le associazioni del Faito, in primis WWF, che hanno chiesto una risposta celere alle forze dell'ordine. Risposta che è arrivata e che lascia ben sperare in vista del futuro.