Ispirandosi ai principi della valorizzazione e tutela del territorio, torna nel Borgo di Montechiaro, sulla Chiesa Rossa , la manifestazione “Arte&Orto a Km0” giunta alla IX edizione, che quest'anno si pone un obiettivo a più ampio respiro:
- Salvaguardare e difendere l’ambiente.
L'ultima delle tre serate in calendario si svolge stasera a partire dalle ore 20:00 ed ha come tema il "Provolone del Monaco D.O.P.".
A questo prodotto, eccellenza del territorio vicano, si ispireranno sia le ricette del menù a Km0, diverso per ogni serata, sia le ricette dei partecipanti al concorso di cucina abbinato all'evento. La manifestazione infatti, con lo scopo di valorizzare i prodotti del territorio, ha pensato di dedicare le prime due serate al “Profumo di limone”, oro giallo della nostra terra ( annullata per il maltempo), e al “Divin Pomodoro”, col suo colore focoso e la sua freschezza.
Molti gli espositori che hanno colorato l'evento con i loro prodotti agricoli a Km 0 e manufatti di riciclo creativo.
Tra i tanti, un'intera collezione di abiti e accessori in tessuti naturali, lana e cotone, stampati con tecniche ecoprint del marchio Ecor della stilista Rosanna Ferraiuolo ch
e realizza anche gioielli riciclando le bottiglie in Pet; fantastici quadri con soggetti marini, pesci e sirene, realizzati su tavolette di legno, restituite dal mare nelle mareggiate, del maestro Antonino Cappiello; gioielli in legno dell'ebanista Tony Wolfe ; gioielli realizzati con la tecnica dell'intarsio sorrentino dal maestro Guarracino con materiali di recupero e molto spesso scarti di lavorazione e tanto altro.
Tutti questi maestri hanno un fine comune: - Far capire che il vetro, la plastica, il legno, la carta e il cartone sono materiali molto preziosi che possiamo recuperare, grazie al riuso creativo, per dare vita a nuovi progetti e che perfino vecchi abiti e tessuti si possono riutilizzare per creare capi d'abbigliamento, accessori alla moda e tessili per la casa.
Nel pieno rispetto dei valori che promuove, la manifestazione si avvale dell’ utilizzo di materiali “Plastic free”, ’effettua una raccolta differenziata “ad hoc”, di tutte le stoviglie utilizzate per il ristoro, a cura di volontari dedicati e prevede laboratori didattici e creativi per i più piccoli, per insegnar loro che l’impegno per un mondo più pulito parte dai piccoli gesti quotidiani.