Da un Menti all’altro. Questo pomeriggio, alle ore 15, la missione salvezza della Juve Stabia farà tappa a Vicenza. Mister De Giorgio, per cancellare l’amarezza della sconfitta casalinga con il Pisa, dovrebbe confermare il 4-3-3. Tra i pali andrà Boer, fresco di rinnovo sino al 2028 con opzione per un’altra stagione. In difesa Pietrangeli potrebbe essere schierato al centro accanto a Bellich con il supporto di Maggioni sulla fascia destra e di Scuderi sulla corsia sinistra. Lungo la linea mediana probabile la conferma di Karic, Buglio e Pierobon con Artioli pronto a subentrare. In avanti Di Nardo potrebbe essere schierato per la prima volta dal primo minuto con Candellone spostato sull’out mancino e Patanè sul fronte opposto. Non convocati Gallea, Lonardo, Perin, Sandrucci, Signorini e Sorace. Avversario di turno è un undici collaudato reduce dal successo nel girone A di serie C con 20 punti di vantaggio sull’Union Brescia secondo in classifica. In questo avvio di stagione i biancorossi hanno conquistato 4 punti superando 3-2 il Catanzaro in casa e pareggiando 2-2 a Chiavari contro la Virtus Entella dopo essere andati due volte in vantaggio. Per le vespe si tratterà della terza trasferta su quattro gare dopo quelle a Palermo ed a Genova contro la Sampdoria. A rendere ancor più intenso il significato del confronto odierno, oltre alla posta in palio, è il nome dello stadio vicentino, dedicato, al pari di quelli dei gialloblù e del Montichiari, alla figura di Romeo Menti. L'atleta, tra i caduti nella tragedia di Superga che il 4 maggio 1949 costò la vita al "Grande Torino", nacque e visse a Vicenza. Calcisticamente crebbe nelle giovanili del club biancorosso, con la cui maglia giocò anche in prima squadra tra il 1934 ed il 1938 realizzando 34 reti in 82 partite. A Castellammare contribuì in maniera determinante nel 1945 alla conquista del titolo di campione dell'Italia Liberata, oggetto di una battaglia da parte dell’associazione culturale StabiAmore per il riconoscimento di un titolo onorifico di egual livello rispetto a quello riconosciuto allo Spezia per la vittoria dei Vigili del
Fuoco spezzini nello stesso frangente storico. In passato le vespe, in occasione delle sfide disputate a Castellammare con il Vicenza ed il Torino, hanno premiato il migliore in campo con il “Premio Romeo Menti”. In termini di precedenti vi è un'aura di mistero intorno al match tra le due formazioni disputato durante il campionato di serie B 1951/52: gli annali raccontano di un 2-0 in favore dei biancorossi, anche se sull'incontro si trovano ben poche notizie, tant'è che alcune fonti riportano una vittoria a tavolino dei veneti. Il 6 aprile 2012 il confronto in terra biancorossa tra la Juve Stabia ed il Vicenza fu deciso da Marco Sau, prima propiziatore dell'autorete di Augustyn e poi realizzatore di due splendidi gol in contropiede per il 3-0 finale. Poco meno di un anno dopo, il 2 febbraio 2013, le vespe si imposero nuovamente, stavolta 2-1 grazie ai gol di Cellini ed Improta che resero vano il sigillo di Bojinov. Pomeriggio che si annuncia emozionante per Marco Bellich, acquistato proprio dal Vicenza con cui aveva collezionato 25 presenze durante il campionato 22/23, e mister Pietro De Giorgio, da calciatore in terra veneta durante l’annata 17/18 con ben 8 gol all’attivo tra campionato e coppa. Anche oggi, causa il divieto di trasferta in essere sino al prossimo 14 ottobre, la Juve Stabia dovrà fare a meno dello zoccolo duro della propria tifoseria. Ad accedere allo stadio potranno essere i soli tifosi non residenti in provincia di Napoli in possesso della Fidelity Card del club. Arbitrerà il signor Rosario Abisso della sezione di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Francesco Cortese, anch’egli palermitano, e Stefano Galimberti di Seregno. Quarto uomo Mattia Drigo di Portogruaro. Il VAR sarà Alberto Santoro di Messina, l’AVAR Lorenzo Maggioni di Lecco. Le vespe sono pronte alla battaglia, l’obiettivo è tornare a far punti ora che la partenza al cardiopalma contro il trio delle favorite per la promozione è alle spalle.
Juve Stabia (4-3-3): Boer; Maggioni, Pietrangeli, Bellich, Scuderi; Karic, Buglio, Pierobon; Patanè, Di Nardo, Candellone. All.: Pietro De Giorgio.