Questa sera, alle 20:45, le luci di San Siro illumineranno uno dei crocevia più importanti della stagione. Inter e Napoli si affrontano in una sfida che va ben oltre i tre punti: in palio c’è una fetta pesantissima di Scudetto. I nerazzurri guidati da Cristian Chivu ospitano la squadra di Antonio Conte con l’obiettivo dichiarato di dare una spallata quasi definitiva al campionato. Un successo permetterebbe all’Inter di allungare fino a +7, un margine che profumerebbe di fuga. Sul fronte opposto, il Napoli arriva a Milano con il dente avvelenato dopo le polemiche e gli episodi discussi del match contro il Verona, ma anche con la consapevolezza che una vittoria riaprirebbe i giochi, riportando gli azzurri a una sola lunghezza dalla vetta.
Inter-Napoli non è mai una partita banale e lo sarà ancora meno questa sera: tensione, rivalità, ambizioni e pressione si mescoleranno in un cocktail esplosivo, destinato a infiammare non solo il rettangolo verde, ma anche tribune e panchine.
In casa Napoli arriva almeno una notizia incoraggiante sul piano difensivo. Proprio nel momento più delicato della stagione, Antonio Conte ritrova Beukema. Il centrale olandese, rimasto ai box per circa venti giorni a causa di un trauma contusivo, è pronto a riprendersi una maglia da titolare nella notte di San Siro. Il tecnico azzurro dovrebbe affidargli il ruolo di braccetto di centro-destra nella difesa a tre, completando il reparto con Rrahmani e Juan Jesus. Una scelta che, di fatto, fa scivolare Buongiorno indietro nelle gerarchie, almeno per questa sfida.
Le difficoltà maggiori, però, arrivano dall’infermeria. A poche ore del big match, il Napoli deve fare i conti con una defezione pesante. David Neres non sarà della partita: il verdetto è arrivato ieri mattina a Castel Volturno, al termine di un provino che ha spento definitivamente le speranze di recupero dell’este
rno brasiliano. Il test è durato appena dieci minuti: troppo alto il rischio di aggravare la situazione, anche solo per un posto in panchina.
Neres alza così bandiera bianca per la seconda gara consecutiva, privando Conte dell’uomo più brillante del momento. Un’assenza che pesa come un macigno, soprattutto considerando il lungo elenco di indisponibili in casa partenopea. Un’emergenza che spinge l’allenatore azzurro a ridisegnare assetto e strategie, optando per un Napoli più prudente, compatto e attento agli equilibri.
Contrariamente a quanto si poteva immaginare, non sarà Lang a raccogliere l’eredità di Neres. Conte sembra orientato a dare fiducia a Politano, che agirà alle spalle di Hojlund, con Elmas dall’altra parte. Una scelta che privilegia l’esperienza e la disciplina tattica, fondamentali in una partita di questo peso. Di Lorenzo verrà avanzato sulla linea di centrocampo per garantire maggiore solidità e copertura, mentre sulla fascia sinistra toccherà a Spinazzola presidiare tutta la corsia.
Sarà dunque un Napoli rimaneggiato ma orgoglioso, chiamato a stringere i denti e a giocarsi tutto in una notte che può cambiare il volto del campionato. Dall’altra parte un’Inter consapevole della propria forza, ma costretta a fare i conti con la pressione di chi sa che questa può essere la partita della svolta. Tutto è pronto: San Siro trattiene il respiro, Inter-Napoli promette scintille.
INTER-NAPOLI, LE PROBABILI FORMAZIONI
INTER (3-5-2) Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro, Thuram. All: C. Chivu
NAPOLI (3-4-2-1) Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Elmas; Hojlund. All: A. Conte