«Sembra che per risolvere i vari problemi di salute degli utenti, dei lavoratori, degli ospedali, dei luoghi di lavoro dell’AslNa3Sud non sono più sufficienti il buon senso o le missive sindacali ma si debba inevitabilmente ricorrere ai giornali per ottenere qualche riscontro su questioni di semplice risoluzione». Parte così il duro comunicato di Nursing Up e Fsi-Usae contro la Direzione Generale in merito ai disagi che vivono gli uffici di Torre del Greco ed Ercolano. «Desidereremmo - spiegano - che l’azienda avesse l’attitudine ad ottimizzare le risorse disponibili sia per efficentare i servizi che per offrire un’assistenza migliore all’utenza. Tuttavia, non sempre si può pretendere di avere la propensione ad eccellere. Orbene, in data 8 maggio 2018 Nurisng Up e Fsi hanno invitato (con nota prot. ASL n 006825 il 9/5/18) l’Azienda a procedere verso una efficentazio
ne organizzativa evidenziando che vi erano 2 servizi UOSM (Unità Operative di Salute Mentale) dislocate su due sedi diverse che comunque facevano capo alla stessa Unità Operativa. Questo è il caso che sussiste per la UOSM Torre del Greco - Ercolano». «Il Direttore Generale (della quale apprezziamo gli sforzi profusi e la coerenza nel predisporre quanto disposto dalla Legge Regionale) invitava il Dott. Caterino a relazionare circa la richiesta ed analogo sollecito sopraggiungeva dalle scriventi organizzazione sindacali al Direttore Sanitario per spingerlo a porre in essere gli atti consequenziali per risparmiare sui fitti passivi. Le scriventi sigle Fsi - Nursing Up non hanno, entro i termini di legge, avuto risposte e deducono che ciò stia provocando un grave danno erariale all’’AslNa3Sud delle cui entità non hanno nessuna contezza così come ignorano di chi siano le effettive responsabilità della omessa adozione procedurale» concludono.