Cronaca

Torre del Greco - Società di ristorazione e attività turistico-ricettive evade il fisco, sequestrate auto e case

Aveva totalmente occultato al fisco una base imponibile di quasi 2 milioni di euro, ricorrendo anche all’assunzione di 12 lavoratori dipendenti completamente 'in nero'.


   Immagine di repertorio non collegata alla notizia

Il 10 luglio scorso i militari del Gruppo  della Guardia di Finanza  di Torre  Annunziata  hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per un valore complessivo di 378 mila euro, emesso  dal  Giudice per le Indagini Preliminari  del Tribunale  di Torre Annunziata  nei confronti  degli  amministratori di  una  società di Torre del Greco operante  nel  settore della ristorazione e delle attività turistico-ricettive, resisi  responsabili  del  reato  fiscale  di  omessa  dichiarazione dei redditi  e,  quindi,  dell’indebito  conseguimento  di  profitti  illeciti  derivanti  dal mancato versamento delle imposte dovute all'erario.
 
Il provvedimento cautelare reale costituisce l'esito di una più ampia indagine sviluppata - sotto il coordinamento della Procura oplontina - dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Torre del Greco, che ha preso le mosse da una  verifica fiscale eseguita nel 2018 dalla quale è emerso che la cit

ata impresa corallina,  a partire  dal 2012, aveva totalmente occultato  al fisco una base imponibile  di quasi  2   milioni  di euro, ricorrendo.  tra l 'altro, anche all’assunzione di  12 lavoratori dipendenti completamente “in nero'.

L’attività investigativa ha consentito. altresì, di ricostruire un significativo quadro indiziario sulla base del quale è stato accertato che, a fronte della presenza di un formale amministratore al quale era stata conferita la rappresentanza legale della società, le redini della gestione aziendale erano di fatto nelle mani di uno dei soci dell'impresa.

Sulla scorta del provvedimento di sequestro eseguito. sono stati sottoposti a vincolo cautelare, oltre alle somme di denaro rinvenute sui conti correnti degli indagati. anche quote societarie, autovetture ed immobili (tra i quali un appartamento sito a Roccaraso e quote di  proprietà di 7 appartamenti  ubicati a Torre del Greco). per un valore complessivo di curo 375 mila, pari alle imposte illecitamente sottratte all’Amministrazione Finanziaria.


lunedì 20 luglio 2020 - 10:40 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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