Cronaca

Torre del Greco - Scogliere e ripascimento, Comune al lavoro per un progetto unico

Dopo giudizio del Consiglio di Stato che ha avallato la scelta di annullare le passate procedure.


Il Comune di Torre del Greco punta ad un unico progetto relativo alla difesa delle coste e al rinfoltimento delle spiagge. È l’aspetto sul quale stanno lavorando gli uffici del settore Demanio guidato dal dirigente Egidio Ciani, a seguito delle diverse interlocuzioni avute col sindaco Luigi Mennella e con il vicesindaco e titolare della specifica delega Michele Polese.

L’obiettivo è dunque quello di arrivare a predisporre una gara unica che comprenda sia il potenziamento delle scogliere lungo i quasi otto chilometri di costa cittadina, sia il ripascimento del litorale, con la possibilità di avere in futuro più spaggia da destinare alle attività balneari. Primo passo è quello di arrivare a predisporre gli atti per la realizzazioni di uno specifico progetto di fattibilità tecnico-economico: "Gli uffici sono al lavoro e dalle notizie in nostro possesso siamo vicini al primo fondamentale passaggio di questo importante programma – fa sapere il vicesindaco Michele Polese – L’attenzione verso la difesa della costa da parte dell’amministrazione è massima".

Un aspetto tornato d’attualità dopo i recenti episodi legati alle mareggiate che hanno interessato buona parte delle città italiane che affacciano sul mare, episodi che hanno indotto il sindaco anche a scrivere una lettera indirizzata tra gli altri all’assessore al mare della Regione Campania, Mario Casillo, e al presidente di Rfi (Rete ferroviaria italiana), Paola Firmi, nella quale viene spiegato come tali fenomeni "impongono con urgenza l&r

squo;adozione di provvedimenti atti a tutelare e salvaguardare le nostre coste".

"Siamo di fronte – i concetti sottolineati nella missiva da Luigi Mennella – ad episodi sempre più eclatanti e per molti aspetti di estrema gravità, verso i quali è giusto interrogarsi sul da farsi in termini di difesa e prevenzione. Le mareggiate che hanno riguardo la città hanno interessato non solo strade e private abitazioni, ma anche il tratto di ferrovia che a Torre del Greco (e non solo) costeggia il mare. Un aspetto da non sottovalutare e verso il quale, già in passato, il sottoscritto ha avuto modo di puntare la propria attenzione e quella dell’amministrazione comunale, in particolare per ciò che concerne il rifacimento della scogliera e dei muri paraonde posti a protezione della linea ferroviaria".

Ritornando alla gara relativa alle scogliere poste a protezione della costa di Torre del Greco, dall’ente viene sottolineato come sia il Tar Campania sia il Consiglio di Stato (quest’ultimo si è espresso il 28 ottobre scorso) hanno avallato la decisione presa dal Comune, che ha proceduto all’annullamento della vecchia procedura in primis per l’avvenuta esclusione delle prime due ditte risultate idonee (in tutto erano state quattro le aziende che avevano partecipato all’avviso), sia soprattutto per le considerazioni degli uffici preposti circa la mancata puntualità del precedente progetto rispetto agli obiettivi più importanti che emergono dalle linee guida sin qui indicate dall’amministrazione comunale.


mercoledì 18 febbraio 2026 - 14:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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