Nel recente incontro del 3 febbraio scorso tra la Direzione Strategica dell’ASL NAPOLI 3 SUD e le OO.SS. il Direttore Generale, in merito alla richiesta sindacale di proroga al 31/12/2022 di tutti i lavoratori precari, indipendentemente dal permanere dello stato di emergenza, ha assicurato la stessa solo nel rispetto del piano di fabbisogno e nei limiti del tetto di spesa programmata. Con delibera n.102 dell’08/02/2022, immediatamente esecutiva, è stato adottato il piano triennale provvisorio del fabbisogno del personale per il periodo 2020/2022, secondo i parametri normativi e linee di indirizzo, fissate dalla Regione Campania. Stando ai dati riportati dalla delibera suddetta e tenendo presente le affermazioni del Direttore Generale, la proroga al 31/12/2022 potrebbe interessare solo 361 infermieri e 56 operatori socio sanitari, mentre circa mille lavoratori precari ( 280 infermieri, 100 operatori socio-sanitari, 325 operatori informatici, ed una parte di 15 octies prossimi alla scadenza se non rinnovati ) gran parte impegnati in prima linea, quotidianamente, per contrastare una orrenda epidemia, dovrebbero tornare a casa a mani vuote.
Sulle questione è quindi intervenuta la Fials, sindacato dei lavoratori dell'ASL Napoli 3 Sud. «Rileva a questo punto far notare che la Direzione Strategica Aziendale in data 04/02/2022, e cioè il giorno successivo all’incontro suddetto, non ha esitato a prorogare al 31/12/2022, con delibera 90/2022, l’incarico provvisorio di 21 Assis
tenti Amministrativi, assunti a seguito di utilizzazione di graduatoria della Azienda Ospedaliera di Caserta. E’ appena il caso di rimarcare che il piano di fabbisogno triennale 2020/2022, è stato
adottato dall’ASL NAPOLI 3 SUD solo ora e cioè a quasi due anni dal termine fissato ( Marzo 2020 ) dalla Regione Campania con decreto del Commissario ad acta n.21 del 21/01/2020. Del resto la scrivente Organizzazione Sindacale, di fronte ad una consistente immissione in servizio di personale precario, aveva già segnalato all’Azienda, con nota prot.340/SP/2020 del 14/09/2020, la necessità di adottare il piano di fabbisogno, visto anche il superamento del termine fissato, per evitare sforamenti di organico e confinamento dei tetti di spesa. Invece l’Azienda, senza alcuna programmazione, senza alcuna pianificazione della spesa e confronto con le OO.SS., in deroga anche alle direttive regionali in tema di fabbisogno, ha inteso continuare ad assumere lavoratori precari, il cui numero oggi risulta eccessivo rispetto al documento occupazionale adottato. Questo Sindacato certamente non consentirà che la proroga al 31/12/2022 sia limitata solo ad una parte dei lavoratori precari, consapevole della grossa ed imperdibile opportunità di stabilizzazione offerta dalla legge 234/2021, ma adotterà tutte le iniziative di lotta sindacale per conseguire la permanenza in servizio sino a fine Dicembre 2022 di tutti i precari dell’ASL NAPOLI 3 SUD, nessuno escluso».