È estremamente ricco il programma della terza e ultima serata, quella di domenica 14 giugno, della festa dei quattro altari, kermesse che finora ha portato migliaia di persone a riversarsi lungo le strade della città di Torre del Greco per godere delle opere realizzati dagli artisti impegnati a rappresentare il tema dell’edizione 2026 (Eucaristia, sorgente di vita e cantiere di speranza) e delle iniziative proposte per arricchire la manifestazione.
Il clou è concentrato nelle ore finali della giornata: prima il concerto di Noemi (a ingresso libero fino al raggiungimento della capienza massima prevista), previsto sul palco allestito a piazza Santa Croce a partire dalle ore 22, poi lo spettacolo di fuochi pirotecnici a mezzanotte nella zona dell’area portuale che, come ogni anno, chiuderà la festa. Come avvenuto nelle altre due serate, il concerto di piazza Santa Croce sarà preceduto dall’intrattenimento di Radio Marte con il suo warm up concerti.
Gli eventi però partono già diverse ore prima. A chiudere “ArtTorre teatro in festa” curato da Antonello Aprea tre rappresentazioni: alle 18 in via Comizi c’è la Lisistrata della compagnia Gianni Pernice; alle 18.30, nell’ex mercato del pesce, spazio a “Le chiavi di casa” del Teatro Club Gino Roma fin dal 1972; infine, alle 19, a ridosso dell’altare di largo Costantinopoli la compagnia Balagancik presenterà “Nu paese curioso”.
Anche “ArtTorre musica in festa” chiuderà i battenti con tre esibizioni: si parte alle 18.30, nell’ex biblioteca di piazzale Cesare Battisti, con “Artigiani di speranza” de La Tofa; alle 20 in piazza Luigi Palomba la banda musicale Acmt sfilerà per regalare note e allegria ai presenti; infine, alle 20.30, in via Spiaggia del fronte Magma proporrà “Patrimonio napoletano”.
Alle 18, negli spazi della palestra Lambiase di via Vittorio Veneto, presentazione del libro di Carlo Boccia ed Eduardo Orma “T’aggia cuntato u fatto”. Alle 18.30 momento dedicato ai bambini all’interno della villa comunale Ciaravolo con l’atteso pia
noforte gigante.
Non può mancare all’appello il calendario di eventi proposto nello spaccato “Giovani in festa” che si svolge nelle aree esterne del museo Mac³: alle 19.30 aprirà la programmazione la verve comica di Vincenzo Comunale con “Stand up comedy”; a seguire, l’esibizione live dei Funky Pushertz.
Anche nella giornata conclusiva spazio al gusto con il Villaggio dei sapori realizzato nella villa comunale Ciaravolo (apertura 17.30-23.30), mentre le bancarelle sono situate in via Vittorio Veneto e gli hobbisti nella zona di via Comizi. Quattro le mostre: a palazzo Baronale “Arte e cultura all’ombra del Vesuvio tra il Sublime e l’Infinito”; al museo Mac³ (aperto alle visite dalle 18 alle 21 su prenotazione a https://www.mac3.corallocammeotorrese.it) estemporanea sulla lavorazione del corallo e del cammeo; alla casa del combattente in villa Ciaravolo “Trenini elettrici, la passione per grandi e piccini”; nella chiesa di San Michele in via Diego Colamarino “L’arte della tradizione” di Carlo Falanga a cura di Assocoral. All’angolo di via Roma postazione di Radio Marte. Alle 20, sulle scale della villa comunale Ciaravolo, spettacolo teatrale Pan-Piccoli archetipi napoletani, a cura del Collettivo Sinemetu in collaborazione con il Forum dei Giovani. Gli altari sono quelli realizzati da Alfonso Raiola (piazza Luigi Palomba, titolo “Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai lontano”), Antonino Ammendola (palazzo Baronale, “Il cantiere di Dio: Io ti aiuto!”), Salvatore Seme (largo Costantinopoli, “Fractio panis”) e Francesco Scognamiglio (corso Garibaldi, “Coraggio, alzati, ti chiama”). Quattro anche i tappeti: a firmarli Vincenzo Borrelli (parrocchia di Santa Maria di Portosalvo, “Eucarestia fonte di luce e di salvezza”), Antonio Caso (ex biblioteca nella villa comunale Ciaravolo, “Dall’altare alle strade... Eucarestia cuore pulsante della chiesa”), Raffaele Panariello (museo Mac³, “La comunione della misericordia”) e Sergio Eco (palazzo Baronale, “Il dono della vita”).