Valorizzare i caratteri esistenti dell’area, trasformando la zona oggi contraddistinta da condizioni che non consentono di esprimerne pienamente le potenzialità in un luogo pubblico identitario, accessibile, sicuro e riconoscibile, capace di coniugare tutela del paesaggio, qualità urbana e sviluppo sostenibile.
Sono i propositi alla base della delibera sulla riqualificazione urbana, paesaggistica e ambientale del Borgo Mortelle e per la realizzazione di un parco pubblico pedonale verso il mare approvata dalla giunta di Torre del Greco guidata dal sindaco Luigi Mennella, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Virginia Palomba. L’atto ha portato all’approvazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali, che racchiude l’idea per dare un nuovo volto ad un’area dal grande fascino ambientale ma oggi non valorizzata.
Come si legge nelle note presenti all’interno degli allegati alla delibera, “il parco pubblico pedonale, il parcheggio di attestamento, i giardini mediterranei, gli spazi panoramici e il riordino dei margini costituiscono un’opportunità strategica per la rigenerazione dell’intera zona”.
“L’intervento – si legge ancora – dovrà trasformare il percorso delle Mortelle in un sistema continuo di spazi pubblici pedonali e verdi, capace di collegare il tessuto urbano al mare, ridurre la pressione veicolare sul tratto costiero e valorizzare gli affacci paesaggistici. Il parcheggio di attestamento sarà localizzato all’ingresso dell’ambito, così da limitare il traffico lungo il percorso e garantire l’accesso ai soli residenti, aventi diritto, mezzi di soccorso, manutenzione e servizio, secondo la disciplina che sarà definita dall’amministrazione”.
Ad accompagnare la spiegazione, una serie di immagini che mostrano l’attuale situazi
one e l’idea alla base del progetto, con il quale si prevede di realizzare un parco lineare pedonale costiero, riconoscibile e unitario; riqualificare integralmente le pavimentazioni mediante pietra locale, preferibilmente pietra lavica o materiale equivalente compatibile con il contesto; migliorare la sicurezza, la continuità e l’accessibilità dei percorsi, eliminando le barriere architettoniche ove tecnicamente possibile; creare giardini mediterranei, zone d’ombra, aree di sosta e piccoli belvedere verso il mare; organizzare un parcheggio di attestamento paesaggisticamente integrato e dotato di stalli accessibili, spazi per biciclette e motocicli; realizzare un sistema efficiente di raccolta, laminazione e smaltimento delle acque meteoriche, privilegiando soluzioni drenanti e basate sulla natura; installare illuminazione led, arredi, segnaletica e dispositivi di sicurezza adeguati all’ambiente marino; ridurre le superfici impermeabili e incrementare la dotazione vegetale, utilizzando specie autoctone o naturalizzate resistenti alla salsedine e alla siccità; riordinare il margine costiero e mettere in sicurezza parapetti, muri e dislivelli senza alterare i valori paesaggistici; assicurare durabilità, manutenibilità, contenimento dei costi di gestione e compatibilità con i criteri ambientali minimi applicabili.
Il progetto, che prevede anche la realizzazione di un parco verde pubblico, si inserisce nell’ambito delle attività di miglioramento che stanno già riguardando la fascia di costa, come gli interventi in via Litoranea, e quelli relativi al ripascimento delle spiagge cittadine.
Con l’approvazione della delibera, è stato stabilito infine di dare mandato ai dirigenti ai settori politiche di programmazione opere pubbliche e manutenzione e affari finanziari, ciascuno per le proprie competenze, per la predisposizione di ogni atto consequenziale.