Paura ieri al Pronto Soccorso dell’ospedale Maresca di Torre del Greco. Secondo quanto raccontato dall’Associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, un Paziente psichiatrico e il figlio hanno aggredito dapprima l’equipaggio di ambulanza e successivamente il personale del pronto soccorso. Dietro il folle gesto ci sarebbe la lunga attesa nella sala per una consulenza psichiatrica. Uno degli operatori è rimasto lievemente ferito, mentre le porte della sala d’attesa e alcune attrezzatture per i pazienti disabili sono state completamente sfasciate. Sulla questione sono intervenute le OO.SS. e le RSU, le quali non solo condannano gli episodi di violenza, ma chiedono ai vertici dell’ASL Napoli 3Sud nuove strategie per far fronte all’aumentare dei contagi in Campania seppur con minori ricoveri. «Vanno potenziati soprattutto i pronto soccorso con medici, infermieri e oss, le attività per il risultato deii tamponi devono essere predisposte per avere tempi accettabili di risposta, devono essere potenzi
ate le attività di accoglienza, le informative a chi si reca presso i p.s. anche attraverso un sistema informatico consultabile da eventuale accompagnatore o familiare.» E in fine «occorre un piano organico per la rete dei pronto soccorso: ● Medici, infermieri e oss con turnazioni regolari: ● Garantire gli appositi dispositivi previsti dalla normativa. ● Percorsi assistenziali idonei alla non diffusione del contagio. ● Adeguata formazione del personale. ● Valutare e applicare i contenuti del D.l.vo 81/08. L’attenzione deve essere massima se non vogliamo trovarci di nuovo con una fase emergenziale che già ci preoccupa, mancavano solo gli ultimi episodi di violenza e di gratuito danneggiamento delle parti strutturali dei p.s.. Invitiamo, tutti i Presidi Ospedalieri dotati di Pronto soccorso attivo ad effettuare una ricognizione dei bisogni prioritari per consentire una adeguata assistenza, da mettere urgentemente sul tavolo di concertazione con la Direzione Strategica per trovare urgenti soluzioni.