La Capitaneria di porto - Guardia costiera di Torre del Greco, nell'ambito dell’Operazione denominata “Mare e Laghi sicuri 2026”, eseguita sotto il coordinamento della Direzione Marittima della Campania, nell’ultima settimana di luglio ha intensificato le attività di controllo e vigilanza sul demanio marittimo e sulla sicurezza della navigazione su tutto il territorio di competenza.
Proprio nell’ambito di tali verifiche, presso uno stabilimento balneare di Torre del Greco, i militari, in attività congiunta con il personale della Polizia Locale, ha accertato l’assenza dell’assistente bagnanti dalla postazione di osservazione. Il bagnino risultava infatti impegnato in attività diverse dalla sorveglianza dello specchio acqueo, venendo meno al servizio di vigilanza previsto dall’ordinanze di sicurezza balneare.
Una ulteriore contestazione in un altro stabilimento è stata elevata nei confronti di un assistente bagnante in quanto non indossava la maglietta rossa con la scritta “Salvataggio” necessaria a identificare il bagnino.
L’assistente bagnanti deve essere sempre e comunque immediatamente individuabile dalla maglietta che indossa e dalla posizione che occupa, non può essere utilizzato in altri ruoli che non siano di sorveglianza, soccorso o salvataggio proprio per rispetto al delicato ruolo che ricopre, per la salvaguardia dei bagnanti.
Sempre questa settimana due titolari di stabilimenti balneari della litoranea corallina sono stati sanzionati perché avevano occupato, con ombrelloni e sdraio, la fascia di cinque metri dalla battigia, che è un'area di libero transito e soccorso che deve restare sempre sgombra da ombrelloni, lettini, giochi o qualsiasi altro ostacolo. Tale norma recepita da tutte le Ordinanze di Sicurezza Balneari vale per tutt
i, sia per le spiagge libere che per gli stabilimenti balneari, anche se l’area è assentita in concessione
Per ogni violazione accertata è stato elevato un verbale amministrativo dell’importo di 1.032 euro.
Sempre a Torre del Greco, martedì 28 luglio a seguito di numerose segnalazioni alla Sala Operativa di questo Comando per un sub vicino alla riva lungo la litoranea, in presunta difficoltà veniva inviato in soccorso il Battello Pneumatico GC A57 della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia e a terra una pattuglia della Capitaneria di Porto di Torre del Greco.
Arrivati sul posto veniva accertato che il sub stava bene ed era intento nell'esercizio dell'attività di pesca subacquea sportiva/ricreativa mediante fucile subacqueo con elastici e con pescato agganciato alla cintura piombata, in assenza del prescritto segnale di superficie (pallone/boa di segnalamento), in specchio acqueo destinato alla balneazione, in violazione della normativa vigente.
La persona è stata pertanto identificata e sanzionata, per le intemperanze commesse, per un importo totale di 3.000 euro.
La pesca, anche ricreativa, è vietata nelle zone di mare riservate alla balneazione, nelle ore diurne, e il passaggio con il fucile carico vicino gli altri bagnanti rappresenta un serio e concreto pericolo per l’incolumità delle persone.
Complessivamente, in quest’ultima settimana di luglio, a fronte di 25 controlli sono state elevate 11 sanzioni per varie inottemperanze, con particolare riguardo alle prescrizioni dell’Ordinanza di Sicurezza Balneare.
Per le emergenze in mare è sempre attivo il Numero Blu 1530 oltre al numero di telefono 081 8812200 della Sala Operativa della Guardia Costiera di Torre del Greco, anch’esso operativo 24 ore al giorno.