Mirata operazione congiunta degli uomini del Comando Stazione Carabinieri Capoluogo di Torre del Greco, agli ordini del Comandante Luogotenente Vincenzo Amitrano e del Maggiore Michele De Rosa Comandante della locale Compagnia, e della Capitaneria di porto diretta dal Capitano di fregata Rosario Meo finalizzata al contrasto di un presunto traffico illecito di mitili perpetrato da locali soggetti dediti alla pesca di frodo.
Preceduta da un'intensa e mirata attività d'intelligence investigativa condotta attraverso il costante monitoraggio del porto corallino, l'operazione condotta nella prima mattinata di oggi, con una prima appendice nella stessa giornata di ieri, ha portato al sequestro di una partita di mitili pari a circa mezza tonnellata di prodotto pronta ad essere immessa nel circuito di commercializzazione cittadino in assenza della preventiva e necessaria stabulazione e risultante priva di tracciabilità e quindi potenzialmente nocivo per la salute del consumatore alla luce anche in virtù dell'allarme epatite A e dei riscontri di Norovirus rilevate nelle acque campane.
Due gli automezzi fermati, di cui uno posto sotto fermo amministrativo, nel corso delle operazioni condotte dai militari che hanno proceduto alla contestazione di sanzioni amministrative per importi di migliaia di euro a carico dei titolari/conduttori dei veicoli dediti al traffico e commercio di mitili privi della prescritta documentazione di accompagnamento atta a certificarne la relativa provenienza.
Nel corso della medesima operazione è stata altres
ì posta sotto sequestro una ulteriore partita di oltre duecento chilogrammi di mitili in cattivo stato di conservazione anch'essa pronta alla vendita al consumo il cui detentore è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria.
Le attività congiuntamente condotte hanno rappresentato un valido strumento di risposta alla commercializzazione abusiva di prodotti ittici di vario genere, pratica quest'ultima che, oltre a costituire potenziale pregiudizio per la salute pubblica, incide fortemente anche sul delicato equilibrio eco-sistemico del litorale costiero corallino.
Proseguiranno in tal senso le attivita' di controllo lungo l'intero compartimento di giurisdizione garantendo difatti una costante presenza degli organi di controllo a tutela del consumatore finale e di quanti giornalmente operano in tale settore nel rispetto delle leggi e normative vigenti.
Detta attivita' intensiva di controllo dell'intera filiera ittica ha portato dall'inizio dell'anno al sequestro di oltre tre tonnellate di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione o immessi sul mercato sotto taglia minima per un valore complessivo di oltre 450.000 euro, nonché alla rilevazione di decine di illeciti amministrativi e penali (mancanza di elementi di tracciabilita' del prodotto; errata o mancanza di etichettatura, mancanza del numero ce per gli stabilimenti di produzione ecc.), all'esecuzione di altrettanti numerosi sequestri di varia natura tra cui quello di un impianto abusivo di mitilicoltura pari a 28.000 metri quadrati di estensione.