Degrado e violenza a Torre Annunziata, dove nel pomeriggio di ieri il capotreno di un convoglio della Circumvesuviana diretta a Sorrento è stato aggredito da un trasgressore. La sua colpa? Aver provato ad impedire che il giovane introducesse nel treno una rete da letto.
Teatro dell'episodio, la stazione di Oplonti, dove il dipendente dell'Eav stava transitando per compiere il tragitto da Napoli alla Penisola. Un viaggio come tanti, fino proprio a Torre Annunziata, dove si è verificato l'alterco che ha visto l'uomo avere la peggio prima della fuga del suo aggressore.
Sull'episodio ha preso posizione anche il presidente dell'Ente Autonomo Volturno Umberto De Gregorio, che nella serata di ieri ha denunciato l'accaduto con parole forti e sottolineando come siano già in corso accertamenti atti ad incentivare il responsabile del pestaggio.
«Si becca un pugno in faccia e finisce in ospedale - ha affermato De Gregorio -. Il capotreno ha subito l'aggressione in chius
ura porte perché ha impedito che il ragazzo portasse a bordo treno una rete per il letto. Stiamo recuperando le immagini. Ma questo ragazzo cosa ha nelle vene? E nella testa? Il lavoro in prima linea nei treni e sui bus, come negli ospedali e nelle scuole, è diventato una missione. Un forte abbraccio a Marco».
Fortunatamente il lavoratore se la caverà con qualche contusione e tanto spavento. Dopo il trasporto in ospedale, infatti, al capotreno è stata una prognosi guaribile in sette giorni. Non è ancora chiaro se l'uomo abbia scelto di sporgere denuncia alle autorità per l'accaduto.
Tanti, comunque, i messaggi di solidarietà alla vittima per l'accaduto. E non manca nemmeno chi dipinge un quadro piuttosto inquietante in tema di civiltà: «Ormai c'è un'emergenza educativa - scrive un'utente -. Negli ospedali, nelle scuole, sui bus, agli incroci, chiunque cerchi di far rispettare regole elementari è a rischio».