Torre Annunziata come Pompei? Anche a palazzo Criscuolo, come nella città mariana, si profila un braccio di ferro con i vigili urbani. Ma se in piazza Schettini le ore di servizio diminuiscono, in via Provinciale Schiti si potrebbe addirittura lavorare dopo il tramonto. I motivi sarebbero da ricercare nella scelta di istituire una vigilanza notturna in municipio composta dagli stessi agenti: da qui la protesta dei dipendenti comunali.
Gli agenti della polizia municipale di Torre Annunziata hanno quindi proclamato lo stato di agitazione in seguito alla decisione del sindaco Vincenzo Ascione di 'sostituire' un servizio di ronda privata giocando al risparmio con l'utilizzo operatori pubblici. L'ipotesi ha suscitato malumori nemmeno troppo velati all'interno del comando di piazza Nicotera, con i rappresentanti di categoria pronti a dare battaglia e a far sentire la propria voce.
A sol
levare il caso è stato infatti il segretario della Cisl Giuseppe Manfredi, che ieri mattina ha protocollato un documento indirizzato al primo cittadino e agli organi competenti per contestare «l'incomprensibile quanto discutibile indirizzo dell'amministrazione, oltre che evidenziare una palese 'mala gestio', che viola il contratto e non tiene conto di una corretta relazione con i sindacati. Non c'è stata infatti una preventiva informazione in merito alla modifica dell'orario».
Inoltre, i sindacati contestano il fatto che «nel turno di notte viene previsto l'impiego di un solo agente. Insomma, una serie di irregolarità che sottoponiamo all'attenzione del Prefetto». Idee chiare tra i caschi bianchi, pronti anche a recarsi a Napoli per far valere le proprie ragioni. Atteso nelle prossime ore, comunque, il faccia a faccia con i vertici dell'amministrazione.