Due episodi di puro stampo intimidatorio hanno caratterizzato la notte a Torre Annunziata. Prima una bomba carta davanti la casa di un pregiudicato al rione Provolera. Poco dopo 18 colpi di pistola esplosi contro le serrande del bar Ittico in piazza Giovanni XXIII.
La notte di fuoco a Torre Annunziata è iniziata alle 21. Un boato scuote il rione Provolera. I vetri del portone d’ingresso dell’abitazione di un pregiudicato, in carcere per reati legati allo spaccio di stupefacenti, vanno in frantumi. Sul posto giungono quindi gli agente del locale commissariato di polizia. Effettuando i rilievi del caso, ascoltano qualche persone del posto senza però ottenere particolari dettagli. Dovranno ora cercare di collegare l’episodi
o a qualche particolare circostanza. Forse proprio lo spaccio di droga nella zona può aver innescato l’avvertimento.
Passa poco tempo e 18 colpi di pistola vengono esplosi contro la serranda del bar Ittico in piazza Giovanni XXIII. Un locale chiuso dopo il cambio di gestione ed i lavori di ristrutturazione in corso. Sul posto giungono in breve tempo due pattuglie dei carabinieri che ascoltano subito i titolari dell’esercizio commerciale. Cadono dalle nuvole, così come alcune persone della zona.
Due episodi che contribuiscono ad innalzare il grado di terrore che serpeggia tra commercianti e cittadini di Torre Annunziata dove la camorra appare sempre più forte e fa sentire sempre più spesso la sua voce.