L'ombra di una nuova faida di camorra torna ad allungarsi su Torre Annunziata. Nella notte, infatti, sono stati esplosi alcuni spari contro un portone. Boati ben distinguibili dai residenti delle zone limitrofe, con il centro storico oplontino che è ripiombato nella paura.
L'episodio, presumibilmente legato alla criminalità organizzata locale, sarebbe da circoscrivere nell'ambito dello spaccio di droga. Un raid intimidatorio, che aveva come bersaglio qualcuno che abitava nella zona. Sono questi gli elementi su cui stanno lavorano gli agenti del commissariato di polizia, giunti per sul posto per i rilievi del caso.
I sette colpi sono stati esplosi contro un portone di corso
Vittorio Emanuele III, all'altezza di via Oplonti. Già recuperati i bossoli per gli accertamenti. In due, secondo una prima ricostruzione della vicenda, sarebbero arrivati a velocità sostenuta in sella ad una moto di grossa cilindrata.
Una scarica di colpi contro il portone e poi la fuga. Di loro più nessuna traccia. Un avvertimento, come sottolineato, certamente diretto a qualcuno che abita in quel palazzo. Non è tuttavia chiaro se l'azione notturna sia seguita ad uno sgarro o ad un semplice 'avviso' a qualcuno che stava allargando troppo il proprio raggio d'azione. Una serie di interrogativi ai quali cercheranno di fare chiarezza gli investigatori di Torre Annunziata.