La città oplontina utilizzata come ricettacolo di auto rubate. Sono infatti diverse le carcasse di Fiat Panda e Cinquecento ritrovate nella zona a sud della città, dove sarebbero regolarmente abbandonate dai malviventi una volta 'spolpate' di tutte le parti utili da rivendere.
Sul caso stanno tentando di far luce i carabinieri di Nocera Inferiore, di concerto con i militari della compagnia oplontini, che in queste ore intendono sviluppare le indagini per capire quali siano le officine meccaniche cittadine ad arricchirsi dietro tale business. Una compravendita - spiegano fonti investigative - avviata ormai da qualche mesi, solo negli ultimissimi giorni però i casi si sarebbero moltiplicati a dismisura.
Sulle operazioni dell'Arma circola ovviamente il massimo riserbo, m
a secondo quanto emerso le auto, smontate pezzo per pezzo a Torre Annunziata, vengono state rubate nella zona dell'Agro Nocerino Sarnese. Alcune di esse, pare, provengono addirittura a Roma. Il modus operandi è sempre lo stesso: i veicoli vengono completamente smontati per la vendita dei pezzi di ricambio a prezzi ovviamente molto concorrenziali. Una pratica che permette ricavi anche decuplicati rispetto a quelli che si avrebbero vendendo le macchine intere.
Il meccanismo ben oliato ha però presentato le prime 'falle,' con le carcasse inutilizzabili abbandonate in gran numero per le strade oplontine. Proprio questo dettaglio ha insospettito i carabinieri, che da qualche giorno stanno infatti esaminando i materiali di scarto alla ricerca di indizi decisivi per le indagini. Sì attendono sviluppi.