Le vecchie cattive abitudini sono dure a morire a Torre Annunziata, dove ieri sera in via Roma è andato in scena un raid di stampo intimidatorio in un esercizio commerciale in cui sono rimaste ferite due persone.
La tragedia è stata solo sfiorata, ma sono stati attimi di terrore quelli vissuti da titolari e clienti di una nota pescheria del centro.
Poco prima delle 20, due individui armati e a volto coperto da casco integrale arrivati in sella a una moto di grossa cilindrata e, giunti all'esterno del locale, hanno fatto fuoco ad altezza uomo contro la merce esposta.
Sono state due anche le persone rimaste ferite - per fortuna in maniera solo superficiale - nell'agguato che pare essere un segnale per la pescheria. Tra queste il genero del titolare e anche un finanziere che al momento del raid si trovava all'interno dell'esercizio per gli acquisti di prodotti alimentari in vista del cenone di stasera. Entrambi se la caveranno con ferite non gravi.
Nel
giro di pochi minuti, sul posto, sono arrivati gli uomini di polizia e carabinieri. Al momento le forze dell'ordine hanno fatto sapere di star ancora cercando di acquisire elementi utili per indirizzare le indagini. Ancora non è possibile comprendere con certezza la natura del raid, dal momento che i titolari hanno dichiarato di non avere sospetti su nessuno.
«L’ennesimo episodio di violenza accaduto poche ore fa a Torre Annunziata, in una pescheria di via Roma – afferma il sindaco Vincenzo Ascione - , dove due persone sono state gambizzate in seguito ad un litigio, riporta alta l’attenzione sul tema della sicurezza nella nostra città. L’Amministrazione Comunale ribadisce la propria ferma condanna a questi gravissimi accadimenti, certa che le forze dell’ordine sapranno assicurare alla giustizia il responsabile di tale crimine. Alle vittime, le cui ferite sembrerebbero essere non gravi, l’augurio di una pronta guarigione».