Da Fabbrica d’Armi a dimora dell’arte. I Ministri Guido Crosetto e Gennaro Sangiuliano hanno formalizzato il passaggio di un’area dello Spolettificio dal Ministero della Difesa a quello della Cultura. La cessione consente l’inizio delle operazioni di scavo per riportare alla luce una parte della Villa di Poppea ancora nascosta.
"Nuove meraviglie saranno rese fruibili, ma già la semplice attivazione del cantiere susciterà interesse e attenzione in tutto il mondo scientifico. Questo è uno degli interventi strategici del piano che, da anni, il Parco archeologico di Pompei – con il supporto del Governo e della Regione – porta avanti per ampliare le opportunità di visita alle aree archeologiche vesuviane e migliorarne la fruizione" ha commentanto il segretario del PD di Torre Annunziata, Giuseppe Manto. "Ciò - prosegue - non esclude un rilancio delle attività più direttamente legate al Ministero della Difesa affi
dando allo stabilimento di Torre Annunziata nuove funzioni e nuove commesse. Da subito occorre predisporre interventi di razionalizzazione e miglioramento della viabilità e garantire una ottimale accoglienza turistica sia ad Oplonti che nell’intera città".
Anche il Sindaco di Pompei e Consigliere Delegato al Turismo della Città Metropolitana, Carmine Lo Sapio, ha presenziato all’incontro in rappresentanza della Città di Pompei e della Città Metropolitana. All'evento anche l'ex consigliere comunale di FdI di Castellammare di Stabia, Ernesto Sica, il qualche si è intrattenuto con Sangiuliano e Nuzzo discutendo sulla "possibilità di recuperare la parte alta del parco della Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, l’area Cristianorum presente sotto la Concattedrale di Castellammare di Stabia ed altri temi relativi alla cultura sul nostro territorio, con l’impegno di altri incontri di approfondimento concreti per portare risultati".