Il nuovo anno si apre con una forte emergenza legata al disagio abitativo per molte famiglie anche a causa della fine delle proroghe per gli sfratti.
Per questo è fondamentale che Il Comune si attivi subito per utilizzare al meglio lo strumento del fondo per la morosità incolpevole che mette a disposizione delle famiglie che hanno subito una perdita di reddito e accumulato fitti non pagati con i proprietari di appartamenti di ricevere un contributo per impedire lo sfratto.
Sono disponibili oltre 5 milioni di euro e, con le modifiche apportate dalla Giunta regionale, sono facilitati i criteri di accesso e questa opportunità viene estesa ai comuni della fascia vesuviana.
E’ opportuno che il Comune predisponga subito l’Avviso e ne dia ampia pubblicità e lavori, d’intesa con le organizzazioni sindacali degli inquilini e dei piccoli proprietari per utilizzare al meglio queste risorse che vengono assegnate con una procedura a sportello proprio per affrontare le emergenze in tempi rapidi e senza eccessivi appesantimenti burocratici.
Lo stesso bando in corso per il sostegno al fitto il cui termine per la presentazione delle domande scade il 2 febbraio 2022 è un ulteriore strumento per combattere il disagio abitativo.
E’ utile ricordare, per quanto riguarda gli alloggi di proprietà’ comunale e dell’ACER che la Regione campania ha rinviato al 2023 l'aggiorn
amento dei canoni per non gravare sui redditi bassi in questa delicata fase, Nel contempo ha però stabilito un limite temporale e assegnare risorse ai Comuni e all’ACER affinché si definiscano le pratiche di regolarizzazione giacenti presso gli enti e che, se non affrontate, pesano come un macigno sulla vita delle famiglie. Anche in questa direzione sarà utile lavorare dai prossimi giorni da parte del Comune per predisporre gli strumenti organizzativi.
In considerazione della tensione abitativa esistente sul nostro territorio andranno utilizzati anche altri strumenti ,d'intesa con gli altri Organi dello Stato, a partire beni confiscati alla camorra.
“Si apre un anno che richiede grande attenzione nei confronti delle famiglie che vivono in condizione di disagio e di incertezza.
Per questo il PD di Torre Annunziata sollecita il Comune e l’ACER ad utilizzare tutti gli strumenti possibili in modo efficace per contrastare il disagio abitativo, limitare gli sfratti per morosità, rendere certa la situazione di molte famiglie residenti negli alloggi pubblici,avviare processi di riqualificazione in modo innovativo con un areale partecipazione dei cittadini- ha dichiarato Paolo Persico – commissario cittadino del PD.
Proseguiremo il confronto con le forze sindacali e le associazioni per far si che le politiche abitative siano al centro dell’Agenda politica e amministrativa insieme a quelle per il lavoro e la sicurezza.-ha concluso Paolo Persico.