Cronaca

Torre Annunziata - Omicidio Cerrato, quattro persone rinviate a giudizio

Sono accusati per l'omicidio del custode del Parco Archeologico assassinato un anno fa. In aula anche la moglie e le figlie della vittima. “Quel giorno siamo morti in quattro”.

di red


In quattro sotto accusa per l’omicidio di Maurizio Cerrato, il gup del tribunale di Torre Annunziata dispone il rinvio a giudizio. Ha preso il via il processo nei confronti di Antonio Cirillo, accusato di aver sferrato la coltellata mortale, dei fratelli Giorgio e Domenico Scaramella, ritenuti gli istigatori del delitto, e di Francesco Cirillo, padre di Antonio, presente sul luogo dell'omicidio. Un flash mob del Comitato di liberazione dalla camorra con striscioni e magliette ha preceduto l’ingresso in aula. Mentre Tania, moglie della vittima, e la figlia Maria Adriana, hanno invocato giustizia per Maurizio, custode del Parco Archeologico di Pompei, assassinato un anno fa per aver cercato di difendere la figlia aggredita dopo una lite per un parcheggio. “Quel giorno siamo morti in quattro” ha affermato Tania (la secondogenita, Andrea, ha appena 8 anni), che ha incr

ociato lo sguardo dei quattro uomini accusati di aver ucciso suo marito. Al processo che prenderà il via in Corte d’Assise a Napoli il prossimo 6 maggio si sono costituiti parti civili il Comune di Torre Annunziata e la fondazione Polis. Era la sera del 19 aprile 2021, quando l’uomo è intervenuto in soccorso della figlia Maria Adriana, aggredita dopo aver spostato una sedia per parcheggiare la sua auto. Quella sedia, secondo il branco, occupava uno spazio che essi si erano “autoriservati”, al punto da arrivare a recidere uno pneumatico dell’auto della ragazza in segno di minaccia. Quando Maurizio è intervenuto in un parcheggio di via IV Novembre, il branco gli ha inflitto una coltellata mortale, lasciandolo esanime sull’asfalto. Una storia che, a distanza di un anno, inorridisce per la dinamica con cui è stato eseguito il raid e per la perdita di una vita


giovedì 7 aprile 2022 - 21:29 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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