Cronaca

Torre Annunziata - Minaccia i genitori per avere i soldi per la droga, 40enne nei guai

Per lui è scattato il divieto di avvicinarsi alla casa dei genitori.


Ieri il  personale del Commissariato PS di Torre Annunziata ha dato esecuzione ad un'ordinanza cautelare applicativa della misura dell'allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinarsi alle persone offese, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 40enne, con precedenti per reati della stessa indole, in quanto gravemente indiziato del reato di estorsione aggravata continuata commesso nei confronti dei propri anziani genitori.

Il provvedimento cautelare si fonda sugli esiti di un'accurata indagine  operata  dal  personale  del Commissariato PS di Torre Annunziata e coordinata dalla Procura della Repubblica, in relazione a molteplici episodi vessatori, estorsivi e minacciosi, seguiti da molteplici  danneggiamenti,  denunciati da due anziani genitori sin dagli inizi del febbraio 2024 posti in essere dal figlio affetto da disturbi del comportamento collegati alla dipendenza da sostanze stupefacenti.

In particolare, il suddetto Com

missariato veniva allertato più volte da richieste di aiuto avanzate dai genitori dell'indagato, poiché il figlio poneva in essere reiteratamente condotte vessatorie e violente nei loro  confronti, generate dal rifiuto delle due vittime di dargli altri soldi per alimentare la sua tossicodipendenza, scatenandone la conseguente reazione violenta, cui seguivano  minacce,  passate  sistematicamente  alle vie di  fatto, di distruggere ogni cosa e le suppellettili dell'abitazione.

In alcune circostanze gli operatori del Commissariato, all'atto del loro intervento, riscontravano danneggiamenti dell 'appartamento e delle autovetture di proprietà dei genitori parcheggiate dinanzi all'abitazione, causati dagli eccessi d'ira del figlio. Le conseguenti indagini confermavano il quadro di prostrazione in cui le vittime erano costrette a vivere a  causa delle continue richieste  di danaro del figlio, finalizzate ad acquistare droga, che, quando non assecondate, determinavano la reazione violenta dello stesso.


venerdì 8 marzo 2024 - 16:08 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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