La più classica delle partitelle fra ragazzini stava per concludersi in tragedia a Torre Annunziata, precisamente in largo Grazie, dove domenica pomeriggio un gruppo di bambini si era riunito per un incontro di calcio per strada. L'agonismo, anche tra i più piccoli, può spesso degenerare in vere e proprie liti, ma nulla lasciava presagire un epilogo tanto cruento. Nel bel mezzo del match, infatti, uno dei giocatori si sarebbe allontanato per poi far ritorno con un coltellino: l'obiettivo sarebbe quello di bucare il pallone per stoppare l'incontro.
Proprio a questo punto - stando al racconto dei testimoni - che uno dei ragazzini avrebbe provato a dissuadere il compagno dalle sue intenzioni, probabilmente nascondendogli la palla. In tutta risposta il giovanissimo, un bambino di appena 10 anni, gli avrebbe sferrato un fendente all'inguine
. Immediatamente tutti gli altri adolescenti si sono resi conto della gravità dell'accaduto, mentre il loro amico si rotolava in una pozza di sangue. Sul posto è arrivata in tutta fretta un'ambulanza del 118, che ha accompagnato il giovane all'ospedale di Boscotrecase.
Fortunatamente, come accertato dai sanitari, la ferita non si è rivelata particolarmente profonda, malgrado i dieci giorni di prognosi necessari al ragazzo per ristabilirsi. Ben più preoccupazione in città ha destato il gesto del protagonista, con le forze dell'ordine che - vista la tenera età del soggetto - non hanno potuto far altro che segnalare la vicenda al Tribunale dei Minori. Il fatto, avvenuto a pochi passi da palazzo Fienga, racconta ancora una volta delle condizioni di degrado con cui troppo spesso, ancora oggi, Torre Annunziata è costretta ad avere a che fare.