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Torre Annunziata - Il Prefetto chiede lo scioglimento, possibile commissariamento fino al 2024

Dallo scandalo tangenti all’inchiesta per concorso in associazione mafiosa che attanaglia politici, dirigenti e funzionari. La palla ora passa al Ministro, che potrebbe decidere il destino del Comune oplontino prima del voto del 12 giugno.

di red


Il Comune di Torre Annunziata si avvia verso un possibile scioglimento prima del voto. Il Prefetto di Napoli Claudio Palomba ha annunciato al cospetto della commissione parlamentare antimafia di aver inoltrato il suo parere favorevole allo scioglimento del consiglio comunale di Torre Annunziata, ad oggi non più in carica, a seguito dell’analisi del lavoro svolto dalla commissione d’accesso per circa 5 mesi ha passato al setaccio gli atti amministrativi dell’ente durante la gestione del sindaco Vincenzo Ascione. Le inchieste in corso da parte della Dda e la presenza di 12 soggetti indagati, tra politici (sindaco incluso) e funzionari, con accuse a vario titolo di traffico di influenze, corruzione e concorso in associazione mafiosa, rappresentano un fardello pesantissimo per l’ente, già gravato dallo scandalo tangentopoli che ha coinvolto l’ex dirigente dell’utc Nunzio Ariano, finito in manette con l’accusa di aver intascato una mazzetta per un appalto relativo all’adeguamento edilizio di una scuo

la alle normative anti-Covid. Una vicenda in cui è rimasto coinvolto anche il vicesindaco Luigi Ammendola, arrestato e poi scarcerato in attesa del processo. In questo contesto, si aggiunge la questione legata ai rapporti tra la classe dirigente e Salvatore Onda, dipendente della ditta nu ed esponente politico ritenuto vicino al clan dagli investigatori che stanno indagando sulle ombre che attanagliano il Comune. Uno scenario variegato di elementi che hanno indotto il Prefetto ad inviare il parere di scioglimento al Ministro Lamorgese, che dovrà poi esprimersi e portare la relazione in Consiglio dei Ministri per la decisione finale. In attesa di comprendere il destino dell’ente comunale oplontino, il 12 giugno i cittadini di Torre Annunziata sarebbero chiamati alle urne per decidere il futuro sindaco e la composizione del prossimo consiglio comunale. Ma nessuna forza politica al momento si muove per le liste e le candidature. Tutti attendono il verdetto, che rischia di portare Torre Annunziata al voto direttamente nella primavera 2024.


venerdì 15 aprile 2022 - 18:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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