Il Lido Azzurro si prepara a cambiare volto in vista della stagione balneare 2026. Con una sentenza pronunciata ieri, il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha confermato la legittimità della decadenza della concessione demaniale relativa al compendio, dando ragione all’operato dell’amministrazione comunale.
Secondo quanto stabilito dai giudici amministrativi, il provvedimento adottato dall’Ente è stato ritenuto corretto e finalizzato alla tutela dell’interesse pubblico. La sentenza evidenzia infatti un quadro di violazioni e una gestione ritenuta incompatibile con la funzione pubblica dell’area, rafforzando la posizione del Comune.
Alla luce della decisione, l’amministrazione si è mossa con immediatezza, avviando le attività necessarie per garantire la piena fruibilità del litorale già a partire dalla prossima estate. L’obiettivo è assicurare continuità nei servizi e restituire alla cittadinanza uno spazio strategico, finora oggetto di criticità.
Per la stagione 2026, il Lido Azzurro sarà dunque gestito in f
orma pubblica, in attesa della definizione delle nuove procedure di concessione dei beni demaniali. Una soluzione definita “transitoria ma necessaria”, pensata per evitare interruzioni e garantire standard adeguati a residenti e turisti.
Tra le priorità indicate dall’amministrazione figurano la trasparenza nella gestione, la qualità dei servizi offerti, il decoro e la sicurezza dell’arenile, oltre alla manutenzione costante dell’area. Un progetto che punta anche alla valorizzazione complessiva del litorale, considerato un asset fondamentale per il rilancio della città.
Resta tuttavia aperto il fronte giudiziario. La prossima mossa potrebbe infatti essere rappresentata da un ricorso al Consiglio di Stato, passaggio che riaprirebbe il confronto sul piano legale e riporterebbe al centro la questione della concessione. In caso di impugnazione, i giudici amministrativi potrebbero valutare una sospensiva della revoca che consentirebbe alla società di mantenere la disponibilità dell’area, aprendo alla possibilità di una gestione privata anche per la stagione estiva.