Fissata per oggi pomeriggio a palazzo Criscuolo, alle ore 17:30, la conferenza stampa di presentazione della mostra “Gli Ori di Oplonti”, organizzata dal Comune di Torre Annunziata. “Oplontis: la mostra e il progetto per la città” – questo il titolo dell’incontro al quale parteciperanno il soprintendente archeologo di Pompei, Massimo Osanna, il professore Derrick de Kerckhove, il sindaco di Torre Annunziata Giosuè Starita e l’assessore alla Cultura Antonio Irlando. La mostra, che sarà realizzata con reperti provenienti dal sito archeologico di Oplontis fino ad ora mai esposti al pubblico, sarà inaugurata il prossimo 30 novembre e terminerà il 31 gennaio 2016. Il progetto, finanziato dalla Regione Campania con 20mila euro, è stato molto sostenuto da Antonio Irlando, che ha fortemente creduto nell’idea di trasfo
rmare Palazzo Criscuolo in un museo archeologico con la rassegna “Oplontis: il fascino e la bellezza. Esposizione di sculture e oggetti delle Ville Romane”. L’eccezionalità della mostra consiste nel fatto che accoglierà reperti mai mostrati al pubblico dal primo ritrovamento. Molto vasta la gamma degli oggetti che saranno esposti: ci sono centauri e centauresse, una Nike, un cratere di marmo, alcuni bassorilievi raffiguranti guerrieri, diversi arredi da tavola e cosmetici e i famosissimi ori di Oplonti. Attualmente le opere si trovano in un magazzino retrostante gli scavi e la Soprintendenza attende l’ok per poterli cedere al Comune. Al termine dell’esposizione, previsto per il 31 gennaio prossimo, i reperti saranno sistemati in una mostra permanente che sarà allestita in una delle stanze dell’ex Spolettificio di Torre Annunziata.