Possesso di droga e spaccio, con questa accusa ieri è stato arrestato un oplontino in 'trasferta' in Puglia. All'interno della sua auto sono stati infatti rinvenuti 2 chili di cocaina. Per questo il 41enne originario di Torre Annunziata è stato tratto in arresto dagli agenti di polizia.
L'episodio si è consumato nella giornata di ieri, nel corso di una attività degli agenti della Questura di Foggia, in un tratto stradale ricadente nel territorio di Candela. Gli operatori hanno proceduto al controllo di una Fiat 500L che, avendo i vetri posteriori ed il lunotto oscurati, non consentiva di vedere all'interno se vi fossero passeggeri.
Fermato, il conducente è stato identificato per Luigi Guarro, classe 1978, di Torre Annunziata, il quale ha da subito mostrato segni di agitazione. Dal con
trollo effettuato sul veicolo, i poliziotti hanno notato la presenza di una copertura non perfettamente aderente, al di sotto della quale erano celati due involucri in cellophane contenenti cocaina.
Dagli accertamenti eseguiti mediante narcotest sulla sostanza, si aveva la conferma che si trattava proprio di cocaina e che il peso complessivo dei due involucri corrispondeva a due chilogrammi. La droga, del valore di circa 70mila euro, una volta immessa sul mercato avrebbe potuto produrre un introito di circa 200mila euro.
L'autovettura utilizzata per il trasporto della droga è stata sequestrata, mentre il conducente è stato tratto in arresto per produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti e, dopo le formalità di rito, portato in cella a disposizione dell'autorità giudiziaria.